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ACTORS
Regia: Conor
McPherson
Cast: Michael Caine, Dylan Moran, Lena Headey, Michael Gambon, Miranda
Richardson, Michael McElhatton, Aisling O'Sullivan, Ben Miller, Abigail
Iverson
Sceneggiatura: Conor McPherson
Fotografia: Seamus McGarvey
Montaggio: Emer Reynolds
Musica: Michael Nyman
Scenografia: Mark Geraghty
Costumi: Consolata Boyle
Origine: Irlanda/Germania/Gran Bretagna, 2003
Durata: 91'
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O'Malley
è un attore ormai vecchio e senza soldi che, insieme al suo giovane
pupillo Tom, porta avanti la sua poco remunerata carriera nei teatri off
di Dublino. Stanco di non riuscire più a guadagnare come un attore
meriterebbe (e preso da un istinto quasi mefistofelico), decide di organizzare
una truffa ai danni di un misterioso boss della mala londinese usando
proprio quello che gli riesce meglio fare: recitare. O'Malley non può
che avvalersi della complicità di Tom, che finirà, suo malgrado,
in una fitta rete di travestimenti, inganni e guai. Ma del resto questa
è la vita degli attori
Scritto da Neil Jordan, che però non ha voluto dirigerlo (ha preferito
dedicarsi ad un altro intrigo complesso ma meno comico, "Triplo gioco")
ma solo produrlo, Actors è una commedia nera in perfetto stile
inglese. Una commedia garbata e leggera che non resterà nella storia
del cinema ma che senza dubbio è in grado da sola di far impallidire
tutta la produzione nostrana di commedie natalizie (e non solo). Una commedia
di gran classe. Non ci si sbellica dalle risate ma si passa un'ora e mezzo
gradevole e senza noia. Certo dalla sua Actors ha davvero uno dei mostri
sacri di tutto il cinema mondiale, Michael Caine, che ogni anno che passa
sembra migliorare e dimostrare ancora una volta che l'attore per essere
tale deve saper fare tutto. E se non fosse bastato il ruolo di padre della
spia tonta più famosa del mondo, Austin Powers, ecco che Caine
si presta di nuovo alla commedia interpretando un attore navigato che
recita il Riccardo III a teatro ma che ha il sogno montare un Amleto senza
consonanti (!!!). Ma tutto il cast è all'altezza di sir Michael
Caine, a partire da Dylan Moran, molto noto nel Regno Unito per una serie
tv di grande successo, fino alla dark lady per eccellenza Miranda Richardson
e alla giovane e bella Lena Headey.
Il film è diviso in cinque atti proprio come una pièce teatrale
(da qui si nota anche la grande passione per il teatro del regista Conor
McPherson, famoso drammaturgo inglese, qui alla sua prima esperienza cinematografica)
ed è scandito dalla suadente vocina della piccola Abigail Iversen
che interpreta Mary, la geniale nipote di Tom che collabora con lo zio
alla preparazione del piano.
Marco Catola
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