AH ! SE FOSSI RICCO

Titolo originale: Ah! Si j'etais riche
Regia: Michel Munz e Gerard Bitton
Sceneggiatura: Michel Munz e Gerard Bitton
Cast: Jean-Pierre Darroussin, Valeria Bruni-Tedeschi, Richard Berry, François Morel, Zinedine Soualem, Melena Noguerra, Tony Gaultier, Darry Cowl, Jean Dujardin, Didier Flamand, Noemie Lvovsky, Henri Guybet
Fotografia: Noelie Chicca Ungaro
Scenografie: François Emmanuelli
Suono : Marc-Antoine Beldent
Montaggio: Marie Castro
Costumi: Jacqueline Bouchard
Musiche: Michel Munz
Origine: Francia, 2002
Durata: 105'
Sito: www.mediafilm.it

 


Cosa succederebbe se un giorno vincessi 10 milioni di euro al Superenalotto? Lo diresti a tutti o lo terresti per te? Questo è il dilemma che affligge Aldo, mediocre rappresentante di prodotti per capelli, in procinto di divorziare dalla giovane moglie che se la fa con il suo altezzoso capo, deciso a vivere la sua "fortuna" nella clandestinità. Non dice nulla alla moglie per non dover dividere l'ingente somma e continua a vivere da povero sfigato per non dare nell'occhio pur concedendosi in segreto sfizi e capricci agognati da una vita (rolex, vino rosso d'annata e prostituta d'alto bordo). Il suo gioco sembra funzionare ma si sa i soldi non danno la felicità…
Partendo da un'idea strausata al cinema (la vincita alla lotteria), i due sceneggiatori, Michel Munz e Gerard Bitton, autori del film "La verità sull'amore", riescono a rielaborarla aggiornando il tema del sogno ai tempi di oggi in cui il Superenalotto rappresenta l'unico sistema per cambiare vita e per realizzare i propri desideri. Munz e Bitton si improvvisano registi e per il loro esordio si affidano a Charles Gassot, produttore di film di successo come "Tanguy" e "Il gusto degli altri", e ad una squadra di attori ben calibrata (Darroussin e Berry in testa). Il risultato è una commedia tipicamente francese, che parte in sordina ma si sviluppa à toute vitesse, raggiungendo livelli di gustosa ironia, rasentando a volte anche la volgarità ma senza mai scadere nel cattivo gusto, una commedia paradossalmente originale in cui tutti i cliches vengono glissati a favore di un ritmo seppur discontinuo decisamente trascinante. Insomma un film che ricorda un po' le commedie all'italiana di una volta che hanno fatto grande il nostro cinema. Una commedia d'altri tempi forse ma ancora efficace per chi non si aspetta risate grasse alla Neri Parenti o alla Vanzina.
Darroussin mattatore incontrastato e senza freni ma anche la nostra Bruni-Tedeschi per una volta si difende bene e non delude. Munz ha curato pure le musiche.Tra le interpreti l'attrice-regista Noemie Lvovsky.

Marco Catola