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Alex & Emma Titolo originale:
Loosely based on a true love story
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| Alex
Sheldon, uno scrittore di successo, è in crisi dalla mancanza d'ispirazione
e dal vizio del gioco. Per liberarsi dal debito di 100000 dollari e dagli
strozzini Angus e Mungo, deve terminare il suo romanzo entro 30 giorni.
Ma, essendo senza computer (in mano ai creditori) e non ricevendo alcun
aiuto dal suo editore, dovrà assumere Emma Dinsmore, una versatile
stenografa. Sarà lei ad ispirare ed interpretare i vari personaggi
femminili della storia. Il romanzo di Alex si svolge nel 1924 su di un'isola
vicino le coste del Maine e parla di un triangolo amoroso tra Adam Shipley,
un giovane tutore, Polina Delacroix, una vedova francese in rovina, e Shaw,
uno spietato creditore. Adam s'innamora di Polina e cerca di opporsi al
matrimonio. Nell'intreccio compare anche Eulva, una governante di origine
tedesca, ossia un personaggio sorto dalla crescente ammirazione di Alex
verso Emma. Pian piano Emma s'innamora dello scrittore e, ultimando il manoscritto, scoprirà che Polina non è un personaggio inventato, ma una donna di cui Alex era innamorato, quando lavorava come tutore per i suoi figli. Polina torna ed Alex dovrà fare una scelta decisiva, che sarà pari a quella fatta da Adam con Eulva nel romanzo. Riuscendo a farsi perdonare da Emma, Alex le dichiarerà finalmente tutto il suo amore. Liberamente ispirato a Il giocatore di Dostoevskij, Alex & Emma è una semplice commedia romantica, girata da un regista come Reiner, esperto in sentimenti e affetti, tipici delle commedie hollywoodiane - vedi "Harry, ti presento Sally"- che cerca di catturare i risvolti sentimentali della coppia Hepburn-Tracy, ma che fallisce. Lo scrittore impersonato da Wilson è, purtroppo, poco credibile, così come Kate Hudson (da poco vista nel film Le divorce, 2003) nei panni di Emma e Sophie Marceau, che pare divertirsi ad interpretare il personaggio di Polina, una sorta di donna "volubile e viziosa". La sceneggiatura risulta fiacca ed i personaggi, a volte, poco simpatici, anche se fanno di tutto per risultare interessanti. Se il film del 1989 con Billy Crystal e Meg Ryan era ben fatto e ci faceva pensare alla commedia americana degli anni d'oro, con personaggi ben delineati ed un giusto ritmo, in "Alex & Emma" manca il ritmo adeguato, il tono surreale si perde ed i protagonisti risultano poco coinvolti dalla storia. Reiner ha cercato di mettere colpi di scena nel film con l'intento di coinvolgerci emotivamente. Il racconto principale finisce per mescolarsi con il racconto del romanzo che Alex sta componendo e le vicende dei due personaggi reali si confondono con quelle dei personaggi inventati, che hanno gli stessi volti. Il meccanismo basato su una storia nella storia sembra non funzionare al meglio. Comunque, nonostante la prevedibilità di alcuni dialoghi, i personaggi del libro di Alex, le vicende di amori e gelosie, la colonna sonora accattivante rendono il film piacevole e divertente. Grazia Monteleone |
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