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La timida
Mary, soprannominata Mouse, nuova arrivata al Perkin's College, stringe
amicizia con le compagne di stanza, l'audace Pauline e la conformista
Victoria. Ma le due sono in realtà amanti, e quando la loro relazione
viene scoperta Tory cercherà di sfuggire ai pettegolezzi iniziando
una relazione eterosessuale, mentre Paulie, per la quale non esiste differenza
tra amore etero ed omosessuale, proverà in ogni modo a riconquistarla,
fino al tragico epilogo.
L'altra metà dell'amore, tratto dal romanzo di Susan Swan -The
Wives of Bath-, è il settimo lungometraggio della regista franco-canadese
Léa Pool, ma il primo ad essere distribuito in Italia. Sicuramente
è un film coraggioso, che non si fa scrupolo di chiamare in causa
Shakespeare per rappresentare la teatralità dei comportamenti adolescenziali,
oppure il Romanticismo, attraverso l'esaltazione del sentimento e della
fantasia, l'inclinazione al colloquio intimo con la natura. Pauline si
sottrae alla delusione per il tradimento di Victoria rifugiandosi nel
bosco, cercando di proteggersi dalla realtà e da quelle convenzioni
sociali così profondamente radicate nella donna amata da spingerla
a rinunciare a "l'unico amore della sua vita". Nel bosco l'aspetta
un falco, simbolo di libertà, da lei salvato ed addestrato, e con
il quale ha creato un legame talmente profondo da sceglierlo come compagno
per il suo ultimo viaggio. Come Pauline, anche Mary cerca un rifugio nel
contatto con la natura ma, mentre la prima fugge alla rabbia per il rifiuto
della madre naturale e al dolore per aver perso Victoria, la dolce "Mouse",
scegliendo di aiutare il giardiniere nella cura delle aiuole, cerca di
ristabilire, attraverso il contatto con la terra, il legame con la madre,
morta anni prima, della quale non riesce più a ricordare il volto.
Caratterizzato da una regia attenta e mai scontata, supportata da dialoghi
intelligenti, L'altra metà dell'amore affronta il tema dell'amore
lesbico senza cedere ai cliché del genere, anche se, purtroppo,
il personaggio di Pauline risulta, nella sua ossessione d'amore, troppo
lontano dalla realtà, nonostante la buona prova di Piper Perabo.
Anna Lai
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