L'altra metà dell'amore

Regia: Léa Pool
Interpreti: Piper Perabo, Jessica Paré, Mischa Barton, Jackie Burroughs
Sceneggiatura:Judith Thompson
Produzione:Lorraine Richerd
Distributore: Nexo
Durata: 98' min.
Origine:Francia 2002
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La timida Mary, soprannominata Mouse, nuova arrivata al Perkin's College, stringe amicizia con le compagne di stanza, l'audace Pauline e la conformista Victoria. Ma le due sono in realtà amanti, e quando la loro relazione viene scoperta Tory cercherà di sfuggire ai pettegolezzi iniziando una relazione eterosessuale, mentre Paulie, per la quale non esiste differenza tra amore etero ed omosessuale, proverà in ogni modo a riconquistarla, fino al tragico epilogo.
L'altra metà dell'amore, tratto dal romanzo di Susan Swan -The Wives of Bath-, è il settimo lungometraggio della regista franco-canadese Léa Pool, ma il primo ad essere distribuito in Italia. Sicuramente è un film coraggioso, che non si fa scrupolo di chiamare in causa Shakespeare per rappresentare la teatralità dei comportamenti adolescenziali, oppure il Romanticismo, attraverso l'esaltazione del sentimento e della fantasia, l'inclinazione al colloquio intimo con la natura. Pauline si sottrae alla delusione per il tradimento di Victoria rifugiandosi nel bosco, cercando di proteggersi dalla realtà e da quelle convenzioni sociali così profondamente radicate nella donna amata da spingerla a rinunciare a "l'unico amore della sua vita". Nel bosco l'aspetta un falco, simbolo di libertà, da lei salvato ed addestrato, e con il quale ha creato un legame talmente profondo da sceglierlo come compagno per il suo ultimo viaggio. Come Pauline, anche Mary cerca un rifugio nel contatto con la natura ma, mentre la prima fugge alla rabbia per il rifiuto della madre naturale e al dolore per aver perso Victoria, la dolce "Mouse", scegliendo di aiutare il giardiniere nella cura delle aiuole, cerca di ristabilire, attraverso il contatto con la terra, il legame con la madre, morta anni prima, della quale non riesce più a ricordare il volto. Caratterizzato da una regia attenta e mai scontata, supportata da dialoghi intelligenti, L'altra metà dell'amore affronta il tema dell'amore lesbico senza cedere ai cliché del genere, anche se, purtroppo, il personaggio di Pauline risulta, nella sua ossessione d'amore, troppo lontano dalla realtà, nonostante la buona prova di Piper Perabo.

Anna Lai