AMORESTREMO

Regia: Maria Martinelli
Cast: Rocco Siffredi, Stefania Bonafede, Davide Devenuto, Pietro Bontempo, Alberto Alemanno, Loretta Rossi, Pietro Ragusa Sceneggiatura: Claudia Salvatori,Maria Martinelli
Direttore della fotografia: Federico Schlatter
Scenografia: Alessandro Rosa
Musiche: Pivio & Aldo De Scalzi
Montaggio: Alessio Doglione
Costumi: Francesca Parodi
Sito: www.lantia.it

L'esordio di Maria Martinelli puzza di avariato. Mai titolo è stato meno azzeccato. Amore non ce n'è ma soprattutto estremo la Martinelli non sa cosa significhi. Siamo di fronte all'ennesimo caso di cinema nato vecchio e questo dispiace perché le intenzioni lasciavano ben sperare. La regista aveva messo in luce con una docufiction per Italia Uno("I gladiatori")il mondo del porno concentrando le sue attenzioni proprio su Rocco Siffredi, qui protagonista, ma (purtroppo) tra cinema e tv c'è un abisso, il grande schermo richiede forse più coraggio ma di sicuro più lealtà verso lo spettatore. Perché scegliere Rocco Siffredi? In Romance della Breillat la scelta era più coerente, lo si vede nudo a fare quello che gli riesce meglio, qui la Martinelli ha la presunzione di farlo parlare e recitare senza il suo membro e il risultato si rivela ilare oltre che irritante. Se Siffredi è a disagio nel giocare un ruolo che non gli compete, la Martinelli è incapace di rendere credibile una storia quantomeno originale (il mondo degli incontri via Internet era stato affrontato , in chiave erotica, solo in Viola di Donatella Maiorca). La discesa all'inferno (il mondo del sadomaso) è edulcorata (e quindi annullata) da una messinscena patinata e posticcia che si avvicina ai veri film hardcore tanto cari a Siffredi, ma almeno nel porno le tentazioni voyeristiche vengono soddisfatte, in Amorestremo l'indecisione registica svia l'interesse dello spettatore dalla strada del thriller erotico all'inevitabile strapiombo dell'inconcludenza narrativa.

Marco Catola