|
B. B. & il Cormorano Regia: Edoardo
Gabbriellini |
||||
|
Mario è
un ragazzo timido e solitario; i suoi denti rotti lo fanno somigliare
vagamente ad un coniglio, il Bags Bunny del titolo. Lavora come idraulico
in una colonia, il Cormorano, costruita negli anni 40' per le vacanze
dei bambini fascisti e trasformata ora in un residence, dall'aria triste
e abbandonata. Il sogno di Mario è di raggiungere lo zio in America,
per affermarsi come "musicista underground" nella leggendaria
New York, ma per il momento ripara tubi rotti e libera gli scarichi di
bagni fatiscenti, ascoltando musica rock. Oltre ai pochi turisti stranieri,
gli unici interessati al mare fuori stagione, si aggirano per il residence
strani personaggi, tra gli sfrattati abbandonati lì dal Comune,
senza neppure acqua calda, il più simpatico è sicuramente
un professore innamorato del proprio furetto il quale, di tanto in tanto,
fugge lasciando il padrone nel caos. Nevio, il gestore, è un piccolo
truffatore mentre Gabriella, la sua amante nonché direttrice del
residence, gioca con la timidezza di Mario; il personale non è
meno insolito, Guido, il custode tuttofare, sembra uscito da un cartone
animato mentre Gaia, la cameriera, non riesce a smettere di parlare neppure
per cinque minuti e tormenta Mario sgonfiandogli, giorno dopo giorno,
il suo sogno americano. L'arrivo improvviso di Piero costringe Mario affrontare
la realtà, suo zio è un cantastorie che sperpera soldi,
suoi e degli altri, giocando a poker ed ai cavalli e, cosa ancor più
grave, ha visto la Statua della Libertà soltanto in cartolina.
Come ultima occasione gioca i suoi risparmi su di un cavallo a caso, Sifone,
in omaggio al suo lavoro e, incredibile, il cavallo taglia il traguardo
per primo facendogli vincere 2.000.000 di vecchie Lire. Mario ha finalmente
i soldi per il biglietto aereo, ma forse Pietro ha, per quel denaro, un
progetto diverso. Anna Lai
|
||||