Body snatch

Regia: François Hanss e Arthur-Emmanuel Pierre
Sceneggiatura: Arthur-Emmanuel Pierre
Interpreti: Emmanuelle Seigner; Philippe Torreton; Clément Brilland; Vittoria Scognamiglio
Origine: Francia 2002
Durata: 84'
Sito: www.luce.it


Laura lavora come spogliarellista in un night club di Marsiglia, Marco è un uomo triste, solitario, disposto ad offrirle una nuova vita e tutto il suo amore.
Cinque anni dopo li ritroviamo insieme a Lione, ancora più innamorati, nella loro bellissima casa immersa nel verde, terribilmente felici nonostante il drammatico incidente automobilistico che ha costretto Laura a mesi d'ospedale ed a numerosi interventi chirurgici. Il suo splendido corpo è ormai sfigurato dalle orribili cicatrici, ma Marco non smette mai di accarezzarlo con amore, le parla con dolcezza, utilizzando il linguaggio dei muti, poiché dopo l'incidente Laura è rimasta sorda. A completare lo scenario da favola c'è anche il piccolo Jeannot, il figlio tanto desiderato, e il suo inseparabile compagno di giochi, un delizioso cagnolino. Siamo davanti alla dimostrazione che il vero amore esiste?
Un film diviso in due, nella parte iniziale lo spettatore non riesce a capire dove la sceneggiatura voglia condurre, ci si sente dentro un film d'amore sapendo di guardare un thriller, poi tutto cambia e vengono alla luce i retroscena di un rapporto malato, costruito sulle fondamenta della follia.
Tutto è giocato sui sentimenti dei due protagonisti, amore, odio, paura, dolore, non esistono personaggi di contorno, soltanto l'innocente Laura e il determinato Marco, disposto a sostituirsi a Dio pur di non perdere totalmente la propria famiglia. Marco è spinto da una logica terrificante, raccapricciante, ama Laura e Jeannot ma non è riuscito a dimenticare e a superare il dolore, quindi si sente giustificato nella realizzazione del suo piano perverso. Per Laura la verità è una doccia gelata, un qualcosa di terribile al quale non vuole però sottrarsi, così porta avanti la sua personale ricerca fino al finale, purtroppo veramente deludente, nel quale, magra consolazione, tutti i pezzi del puzzle trovano la corretta collocazione.

Anna lai