BORD DE MER

Regia: Julie Lopes-Curval
Con: Bulle Ogier, Ludmila Mikael, Helene Fillieres, Jonathan Zaccai, Patrick Lizana, Liliane Rovere
Sceneggiatura: Julie Lopes-Curval, François Favrat

Origine: Francia, 2002
Durata: 88'
Sito:www.pyramidefilms.fr/bord-de-mer


Vincitore della Camera d'or, premio per il miglior film d'esordio al Festival di Cannes 2002, Bord de mer è un film corale tra i ciottoli di una silente cittadina di mare ed i monotoni microcosmi sentimentali che si creano tra una stagione e l'altra.
Tutto sembra normale, tutti fanno la solita vita, niente cambia. L'inverno si lavora in fabbrica, al bar, al supermarket e d'estate si va al mare a prendere il sole. Eppure l'ordine regolare dei sentimenti come la perfetta disposizione delle cabine una accanto all'altra sulla spiaggia non è destinato a durare. Qualcosa comincia a franare. La monotonia genera noia, insoddisfazione, ribellione. Tutte le certezze saltano di fronte alla presa di coscienza che al di là del mare c'è qualcos'altro. C'è chi riesce a vivere facendo sempre le stesse cose, vedendo sempre le stesse facce, provando sempre le stesse emozioni e c'è chi non ne può più di sapere che il domani sarà sempre uguale all'oggi che poi è sempre uguale allo ieri e allora sogna, sogna di cambiare vita, di fuggire, di andare lontano e a volte i sogni diventano realtà.
Nell'arco di un anno (da un'estate all'altra), qualcosa è cambiato. Nessuno parla ma lo si sente nell'aria che nulla potrà essere uguale a prima. E forse è un bene.
Lucido ed impietoso affresco della vita di provincia tra sentimenti implosi, occasioni non colte, nostalgici ricordi, frasi non dette, rassegnata incomunicabilità, risentimenti irrisolti e melanconici contrasti. Su tutti il mare calmo, troppo calmo per non nascondere qualche pinna di squalo.

Marco Catola