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Chi
lo sa?
Regia:
Jacques Rivette
Interpreti: Jeanne Balibar, Sergio Castellitto, Marianne Basler, Hélène
de Fougerolles
Sceneggiatura: Pascal Bonitzer, Christine Laurent, Jacques Rivette
Produzione: Pierre Grise
Distribuzione: Mikado
Durata: 154'
Origine:Francia/Italia/Germania
2001
Sito: www.mikado.it
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Parigi, una
compagnia teatrale italiana, in tournée all'estero, mette in scena
"Come tu mi vuoi" di Luigi Pirandello. Camille, attrice principale
e unica francese del gruppo, è preoccupata ed insieme eccitata
per il suo rientro in patria dopo tre anni di assenza, consapevole dell'opportunità
di incontrare Pierre, l'uomo dal cui amore opprimente è fuggita
lasciando la Francia, ma verso il quale sente ancora un forte legame.
Anche Ugo, regista primo attore e direttore della compagnia, nonché
amante di Camille, vive la trasferta parigina sotto un duplice aspetto,
interpretare Pirandello ma anche condurre le ricerche di una commedia
inedita di Goldoni, Il d(f)estino Veneziano, che spera di rintracciare
e mettere in scena. Camille decide di rivedere Pierre mentre Ugo nelle
sue ricerche del manoscritto conosce Dominique e il suo fratellastro Arthur,
impegnato nel corteggiare Sonia, la convivente di Pierre.
Il girotondo di passioni e di sentimenti si chiarirà solo sul palcoscenico,
dove tutti i protagonisti, insieme agli spettatori, scopriranno la verità
mentre le coppie, dopo un magnifico duello all'ultimo sorso di vodka tra
Ugo e Pierre, si ricomporranno grazie alla magia del teatro, luogo incantato
dove tutto diventa possibile.
Assistito da due ottimi sceneggiatori, Pascal Bonitzer e Christine Laurent,
Rivette dirige, con mano incredibilmente leggera, un gioco traboccante
ingegno e raffinatezza, nel quale alla fine tutto torna al suo posto,
come in un puzzle ricomposto alla perfezione. In "Chi lo sa?"
ritroviamo tutti i temi frequenti dell'opera di Rivette, il piacere per
l'intrigo, la passione per il teatro, la convinzione che il cinema possa
catturare il flusso continuo della vita, ma stentiamo a riconoscerli perché
dispersi in una tempesta d'amore in grado di coinvolgere ed emozionare
lo spettatore.
Menzione particolare per la recitazione dei protagonisti, coinvolgente
ma senza mai andare sopra le righe, in grado di dare ai personaggi pienezza
ed autenticità, con Sergio Castellitto sicuramente in uno dei suoi
ruoli migliori, e Jeanne Balibar, una Camille dolce ma risoluta, semplicemente
deliziosa.
Anna Lai
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