LE CINQUE VARIAZIONI

Titolo originale: De Fem Benspaend
Regia: Jørgen Leth, Lars Von Trier
Cast: Jørgen Leth, Lars Von Trier, Jaquelin Arenal
Montaggio: Camilla Skousen, Morten Højbjerg
Origine: Danimarca, 2003
Durata: 90'

 


Nel 1967 Jørgen Leth girò un cortometraggio della durata di 12 minuti, intitolato "The Perfect Human". Nel 2001 Lars Von Trier, amico di Leth e grande ammiratore di quel cortometraggio, gli ha chiesto di realizzarne cinque remake, accettando però l'imposizione di cinque ostacoli . Leth ha accettato la sfida, rielaborando in maniera creativa il suo corto e facendolo diventare di volta in volta qualcosa di nuovo e sempre diverso. "Le cinque variazioni" è il resoconto di questa lunga e travagliata lavorazione, durata dal 2001 al 2003, in cui gli ostacoli da superare, come è logico aspettarsi dal creatore del Dogma, sono all'insegna della semplicità, dall'uso limitato di dodici fotogrammi alle location povere. Leth si sposta così da Cuba a Bombay, partecipando a questo gioco pieno di insidie e trabocchetti alla ricerca della perfetta semplicità. In attesa che arrivi anche da noi la sua ultima fatica, "Dogville", i fan di Von Trier possono ammirare il genio del loro idolo in questo interessante e gustoso documentario. I cinque corti girati da Leth sono intervallati dalle conversazioni a riguardo tra i due registi, ironiche e velenose, nelle quali la fama di esigente rompiscatole data a Von Trier si rivela assolutamente fondata. Provocatore, esigente, colui che spinge i suoi collaboratori ad un miglioramento del proprio lavoro o sull'orlo di un esaurimento nervoso. Perché Von Trier è così, o lo si ama o lo si odia. Prendere o lasciare.

Simona Ottavo