![]() |
LE CINQUE VARIAZIONI Titolo originale:
De Fem Benspaend
|
|||
|
Nel 1967
Jørgen Leth girò un cortometraggio della durata di 12 minuti,
intitolato "The Perfect Human". Nel 2001 Lars Von Trier, amico
di Leth e grande ammiratore di quel cortometraggio, gli ha chiesto di
realizzarne cinque remake, accettando però l'imposizione di cinque
ostacoli . Leth ha accettato la sfida, rielaborando in maniera creativa
il suo corto e facendolo diventare di volta in volta qualcosa di nuovo
e sempre diverso. "Le cinque variazioni" è il resoconto
di questa lunga e travagliata lavorazione, durata dal 2001 al 2003, in
cui gli ostacoli da superare, come è logico aspettarsi dal creatore
del Dogma, sono all'insegna della semplicità, dall'uso limitato
di dodici fotogrammi alle location povere. Leth si sposta così
da Cuba a Bombay, partecipando a questo gioco pieno di insidie e trabocchetti
alla ricerca della perfetta semplicità. In attesa che arrivi anche
da noi la sua ultima fatica, "Dogville", i fan di Von Trier
possono ammirare il genio del loro idolo in questo interessante e gustoso
documentario. I cinque corti girati da Leth sono intervallati dalle conversazioni
a riguardo tra i due registi, ironiche e velenose, nelle quali la fama
di esigente rompiscatole data a Von Trier si rivela assolutamente fondata.
Provocatore, esigente, colui che spinge i suoi collaboratori ad un miglioramento
del proprio lavoro o sull'orlo di un esaurimento nervoso. Perché
Von Trier è così, o lo si ama o lo si odia. Prendere o lasciare. Simona Ottavo |
||||