City of God

Titolo originale: Cidade de Deus
Regia: Fernando Meirelles
Cast: Matheus Nachtergaele, Seu Jorge, Alexandre Rodrigues, Leandro Firmino da Hora
Sceneggiatura: Braulio Mantovani
Produzione: Andrea Barata Ribeiro, Mauricio Andrade Ramos
Origine: Brasile, 2002
Distribuzione: Mikado
Durata: 135'
Sito: www.mikado.it



Rio de Janeiro è una città dal duplice e contraddittorio aspetto. Se da una parte gli scenari incontaminati la rendono simile al Paradiso terrestre, dall'altra la miseria e il degrado delle favelas costringono a condizioni di vita infernali. C'è un quartiere, in particolare, dove si lotta quotidianamente per la sopravvivenza: si chiama "Cidade de Deus", la città di Dio, ma anche il Signore sembra aver voltato le spalle ai suoi abitanti. Lì il potere è nelle mani dei trafficanti di droga e le armi sono alla portata di tutti, anche di bambini che le maneggiano come fossero giocattoli. Attraverso gli occhi di Buscapè, un ragazzino che sogna di diventare fotoreporter, assistiamo all' avvicendamento delle varie bande locali che si contendono il dominio del luogo, tra la fine degli anni 60 e l'inizio degli 80. La rivalità più cruenta, quella destinata a mietere il maggior numero di vittime, è quella tra Zé Pequeno, giovanissimo trafficante che ha iniziato la sua sanguinosa carriera fin da bambino, e Manu Galinha, un ex bigliettaio d'autobus che da pacifico cittadino si trasforma in spietato vendicatore dopo le violenze subite dai suoi cari. Dall'omonimo romanzo di Paulo Lins - 600 pagine, 300 personaggi - lo sceneggiatore Braulio Mantovani e il regista Fernando Meirelles hanno tratto un film corale, in cui la vera protagonista risulta essere la città di Rio, con la sua vitalità e la sua disperazione. Attraverso gli anni (ottima la ricostruzione dei vari periodi) cambiano i volti dei personaggi, ma non la storia che li vede in azione e che si ripete senza possibilità di redenzione. Una storia che ha come tema centrale lo spreco di tante vite umane, bruciate irrimediabilmente sin dalla più tenera età. Attori rigorosamente non professionisti, presi - nel vero senso del termine - dalla strada, rendono ancora più credibile una vicenda che ha dell'incredibile.

Simona Ottavo