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21 clown
dottori, provenienti da tutto il mondo, partono dall'Aeroporto di Pratica
di Mare, a Roma, destinazione Kabul, insieme con loro troviamo anche il
dottor Hunter "Patch" Adams, il medico clown divenuto famoso
grazie al film interpretato da Robin Williams. Sono ben attrezzati per
la missione che li attende; a cibo e medicinali si alternano palloncini,
trampoli e scarpe gigantesche mentre ai camici bianchi, che sempre tanto
timore hanno creato nei bambini, si sostituiscono vestiti coloratissimi,
parrucche ed enormi nasi rossi.
Attraverseranno l'Afghanistan per circa cinque settimane, cercando di
restituire a milioni di bambini, vittime innocenti della guerra, la loro
spensieratezza e distribuendo, oltre all'assistenza medica, sorrisi e
palloncini non soltanto negli ospedali, ma anche nei campi profughi, nelle
scuole, nelle strade, nei mercati, ovunque sia possibile trovare un bambino.
Passando tra le valli del Panshir, roccaforte di Massud e dei suoi mujhaidin,
e poi a Bamyan, tra le rovine dei Buddha distrutti dai Talebani, fanno
ritorno a Kabul; nel loro viaggio hanno distribuito tonnellate d'aiuti
umanitari portando, attraverso la loro "sorrisoterapia" un forte
messaggio di speranza.
Immagini toccanti, forti sensazioni, il dolore, la distruzione e la morte,
ma anche il sorriso dei bambini, lo stupore stampato sui loro volti, segnati
dalle malattie e dalla malnutrizione, per le performance dei clown dottori
armati di bolle di sapone; un "viaggio nelle emozioni", così
definiscono il loro film Enzo Balestrieri e Stefano Moser, ma, principalmente,
un profondo atto d'accusa contro tutte le guerre.
Anna Lai
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