CODICE A SBARRE

Regia: Ivano De Matteo
Origine: Italia 2004


Attore-regista teatrale sui testi della sua compagna Valentina Ferlan, Ivano De Matteo si è dedicato anche ai documentari (il calcio vissuto dalla curva in "prigionieri di una fede" e "mentalità ultras", la celebrazione di un popolare bar di culto a Trastevere in "barricata San Calisto"), arrivando al suo primo lungometraggio ("ultimo stadio").
Scontratosi su produzione e vie distributive, e con in cantiere la sua prossima opera ("sogno imperfetto"), decide di creare "utopia Film", esperimento presentato così: "non è necessario essere grandi. A volte basta essere in tanti". La scommessa è trovare un diffuso azionariato che investa in quote, diventando parte integrante ed attiva del progetto; sul set, paga identica per tutti. Finora già nutrite adesioni, e non solo nel campo dello spettacolo.
Il 5 giugno 2004 a piazza Trilussa, sovvertendo i canoni del "grande fratello", mise in scena una cella formato reale - 4 metri per 4 - con pareti in plexiglas e sbarre, corredata di angolo cucina e bagno. 4 ex detenuti, differente età ed etnia, seguiti da una vera guardia carceraria e dal pubblico per 3 ore. Dalla sintesi delle riprese di questa rappresentazione, arricchita da interviste ai protagonisti, ne ha ricavato un girato di 26 minuti.
A volte basta davvero poco per finire dentro, ed un giovane arrestato per una modica quantità di hashish si ritrova nell’"università del crimine", magari accanto a chi sto scontando l’ergastolo per omicidio. E comincia una vita in perenne attesa, se hai moglie e figli dolore si aggiunge a dolore. Per farti rispettare devi subito imparare a non subire da nessuno. Sovraffollamento, perquisizioni, pestaggi, trasferimenti, autolesionismo, pasti a ridosso del cesso. Una volta uscito, il marchio ti rimane comunque addosso.
I racconti suscitano sorriso e commozione, De Matteo non calca la mano, con affetto lascia parlare i suoi personaggi; la loro voce ci interroga sulla giustezza dell’umiliazione, chiede solo una possibilità di riscatto: in condizione di impiegare utilmente un tempo immobile seguendo un corso, scoprono ad esempio il piacere di suonare un pianoforte.

Fedro ("visionari" - Radio Onda Rossa)