La collezione invisibile

Regia: Gianfranco Isernia.
Interpreti: Felice Andreasi, Ana Valeria Dini, Francesco Colella, Edoardo Leo, Leila Durante, Zoe Incrocci, Marisa Mantovani.
Sceneggiatura: G. Isernia.
Produzione: Imbarco per Citera.
Distribuzione: Thule.
Origine: Italia, 2001.
Durata: 1h 40'
Sito: www.thulefilm.it

Innanzitutto onore al merito del regista Gianfranco Isernia per aver riesumato un genere cinematografico da tempo assente dai nostri schermi: il classico giallo, di quelli in cui c'è una vittima e tanti possibili colpevoli. Nella fattispecie ad essere eliminato è Ottavio Proietti, anziano e cieco usuraio possessore di una collezione di disegni di Maarten Van Hemskerk, pittore del '500. Il prezioso tesoro fa gola a molti abitanti del palazzo, soprattutto ad un architetto e a tre arzille vecchiette ormai stufe di prendersi cura di Ottavio. Viene così escogitato un piano per entrare in possesso dei disegni, ma non tutto fila per il verso giusto e l'anziano signore ci rimette la pelle. Chi è l'assassino? La soluzione arriverà dopo una serie di colpi di scena tutt'altro che banali che rendono il film piacevole e avvincente, e tutto scorre senza intoppi grazie anche alla leggerezza che smorza di molto i toni. Quasi spudorato l'omaggio ai grandi registi del passato (cosa vi ricorda un bicchiere di latte luminescente?). Interamente girato nel quartiere romano di Testaccio, difficilmente troverà una diffusione a largo raggio nelle altre città italiane, ma se vi capita andate a vederlo. E divertitevi a scoprire il colpevole.

Simona Ottavo