CRAJ

Regia: Davide Marengo
Scritto da: Teresa De Sio; Davide Marengo; Paola Papa
Interpreti: Teresa De Sio; Giovanni Lindo Ferretti; Uccio Aloisi; Matteo Salvatore; Antonio Piccininno; Antonio Maccarone
Fotografia: Vittorio Omodei Zorini
Montaggio: Dario Baldi; Davide Marengo
Origine: Italia 2005
Durata: 81’


Il film “Craj” è l’adattamento cinematografico dell’opera teatral-musicale omonima, ideata da Teresa De Sio e scritta in collaborazione con Giovanni Lindo Ferretti, voce dei CCCP, poi dei CSI ed ora dei PGR. Esattamente come il concerto, il film si snoda intorno al racconto in prima persona del servo Bimbascione, interpretato da Teresa De Sio, il quale ci descrive lo straordinario viaggio intrapreso per riuscire a trovare un enorme ragno, apparso in sogno al suo padrone, il Principe Floridippo, interpretato da Giovanni Lindo Ferretti. Partendo dal Gargano, oltrepassando Apricena (Foggia) e terminando nel profondo sud del Salento, questo pellegrinaggio alla ricerca della tarantola salentina, che pizzicava le donne nei campi e per il cui veleno l’unico antidoto era la “pizzica”, diventa una terapia sonora che svelerà a Floridippo l’universo luminoso e gioioso della musica popolare, così diverso dalla scura biblioteca sotterranea nella quale trascorre le sue solitarie giornate.
Il film si sviluppa su tre livelli di racconto, il viaggio verso il Salento intrapreso da Bimbascione e Floridippo, le interviste ai maestri della musica popolare ripresi nel loro quotidiano, entrambi girati in pellicola super 16mm, e il concerto dal vivo, girato con telecamere digitali e super 8.
Seguendo i due viaggiatori scopriamo, ad ogni loro nuova tappa, una diversa realtà musicale della tradizione pugliese; conosciamo gli appassionati sonetti d’amore dei Cantori di Carpino, ascoltiamo le tristi canzoni di Matteo Salvatore, che raccontano di fame e miseria, e danziamo con la sfrenata pizzica di Uccio Aloisi.
Musical, documentario e favola, “Craj” non è l’ennesimo film tratto da uno spettacolo musicale, ma una grande festa popolare per riscoprire le radici culturali della musica popolare pugliese, attraverso il suo linguaggio universale e le interviste a quattro grandi musicisti ultrasettantenni, ripresi nelle loro case oppure mentre camminano lungo le vie del paese e poi sul palco, con la loro musica pura e autentica.
“ Craj” nel dialetto del sud significa domani, e il viaggio nella memoria di Bimbascione e Floridippo ha come obiettivo proprio questo, permanere nel domani.

Anna Lai