Il cuore criminale delle donne


Regia: Aluizio Abranches
Interpreti: Marieta Severo, Julia Lemmertz, Maria Luisa Mendonça, Luiza Mariani
Sceneggiatura: Hector Dhalia, Wilson Freire
Fotografia: Marcelo Durst
Musica: André Abujamra
Produzione: Aluizio Abranches e Eva Mariani per Lama Film/Teodora
Distribuzione: Teodora Film
Durata: 1h e 30'
Origine: Italia/Brasile 2001
Sito ufficiale: www.teodora.com

 

Nord-est del Brasile. Firmino Santos Guerra, ricco proprietario terriero, vedovo e padre di due giovani :Josè Tranquillo e Arcanjo, cerca di riconquistare la donna amata trenta anni prima: Filomena Capodocio, anche lei ricca latifondista sposata e con cinque fìgli. Quando Filomena lo respinge con forza, Firmino ordina l'assassinio di tutti i maschi della famiglia Capodocio. Per vendicare la strage, la donna affida alle sue tre giovani e belle figlie il compito della vendetta: ognuna di loro - le tre Marie di nome Maria Francisca, Maria Rosa e Maria Pia - dovrà cercere un killer per gli assassini della famiglia Santos Guerra. Assetate di vendetta partono ognuna per un viaggio iniziatico che le porterà alla scoperta violenta di sé.
Il regista brasiliano Aluizio Abranches, che si era fatto conoscere con Un bicchiere di rabbia (1999), propone una sorta di melodramma in veste contemporanea in bilico tra tradizione, mitologia e poetica. Il cuore criminale delle donne, ambientato in una regione povera e tuttora selvaggia del Brasile, tipico esempio di western al femminile, è un'attualizzazione del genere tragico antico. Filomena è simile a una vendicativa Medea, che non vuole concedersi al dolore senza aver dato prima nutrimento all'odio, che capirà che il destino non si può prevedere, e che alfine arriverà a dire che" il proprio dolore dovrà essere consumato nel silenzio profondo del proprio cuore". Filosofia postmoderna e tracce di un passato ancestrale si mescolano ad elementi della modernità, come le auto (trendy) delle tre donne, una colonna sonora ricercatissima ed effetti visivi emozionanti.
Il film è distribuito in Italia dalla Teodora di Vieri Razzini, che è anche coproduttore della pellicola. Abranches, qui, sostiene che le faide feudali ancora sono presenti nel Nordest del Brasile; sviluppa il tema della vendetta delle donne; e facendo ciò porta in primo piano il "femminismo",dimostrando che è la donna il sesso forte, perché non si consuma a pensare, preferisce sentire ed agire senza mediazioni. Agisce nel momento in cui sente amore o dolore. A pensare, ci pensa dopo.

Grazia Monteleone