DUE CUORI E UNA CUCINA

Titolo originale: Rare birds
Regia: Sturla Gunnarsson
Sceneggiatura: Edward Riche
Cast: William Hurt, Andy Jones, Molly Parker, Vicky Hynes, Sheila McCarthy, Bryan Hennessey
Musica: Jonathan Goldsmith
Fotografia: Jan Kiesser
Montaggio: Jeff Warren
Scenografia: Kathee Reardigan
Costumi: Jeanie Kimber
Origine: Canada, 2002
Durata: 101'



Il povero Dave se la passa proprio male: una moglie che l'ha lasciato, un ristorante sul cucuzzolo della montagna semideserto, una vita da sfigato senza lo straccio di un quattrino e tanto meno di una minima parvenza d'amore. Un bel giorno il suo unico amico, Phonse, un pazzoide che costruisce minisommergibili per non si sa cosa farci!, gli suggerisce di diffondere via radio la notizia (falsa) dell'avvistamento di una rarissima specie di anatra nelle acque intorno al suo ristorante. Come uno sciame di api (dementi) sul miele, tutti i birdwatchers del mondo si riuniscono per poter avvistare la rara bestiolina. Inutile dire che il ristorante di Dave fa soldi a palate e si sa quando gli affari vanno bene anche l'amore non tarda ad arrivare...
Senza tener conto dell'aberrante titolo italiano, che vorrebbe attirare forse quell'1% di casalinghe decerebrate che appena sentono la formula da bacio perugina "due cuori e…" (in questo caso cucina ma poteva essere capanna, canna, cacca!!!) vanno in visibilio (ormai si sono ridotte davvero a questa esigua percentuale…Le casalinghe sono molto più intelligenti di quanto si creda!), c'è da dire che una volta tanto il titolo in originale era davvero giusto: rare birds cioè uccelli rari! Ed infatti l'elemento scatenante (si fa per dire visto che non si scatena un bel niente ma parte semmai un'inutile storia senza verve) è proprio la bufala dell'avvistamento di questo uccello raro cioè l'anatra sulfurea!!!
Allora il cinema canadese si è sempre distinto per stile ed intelligenza (vedi Denys Arcand che ha recentemente vinto l'oscar per il miglior film straniero con "Le invasioni barbariche") ma ultimamente sembra che ci sia stata un'epidemia virale che ha colpito il sistema nervoso, insomma laggiù (in Canada) qualcuno è davvero impazzito!
La sceneggiatura è tratta dal bestseller (in Canada soltanto e questa già la dice lunga sul livello di demenza generale del popolo canadese!), "Rare birds"appunto, ed è stata scritta dallo stesso autore del meraviglioso tomone, un certo Edward Riche.
Gunnarsson, invece, è un regista pressoché televisivo, con alle spalle una sola esperienza nel lungometraggio e si vede!, e purtroppo deve rassegnarsi: forse il cinema non è la sua strada (o forse sì, chi può dirlo?). L'unica cosa su cui v'è certezza è che il suo film è davvero brutto. Ma forse è così brutto perché anche la storia è davvero brutta! Chi può avere il coraggio di produrre e di voler realizzare una storia del genere? Non si riesce a capire dove si voglia andare a parare? E' un film grottesco (nel ristorante c'è una cameriera nana e barbuta come nel circo Orfei, Dave sniffa cocaina prima di preparare i piatti in cucina e ai tavoli ci sono solo birdwatchers!)? E' una brillante commedia rosa (Dave si innamora della camerierina ammiccante e ventenne, peraltro interpretata da Molly Parker che i 20 anni li ha superati da un decennio)? E' un drammone ecologista (ad un certo punto una povera birdwatcher di 102 anni muore cadendo dalla scogliera nel tentativo di vedere questa maledetta anatra immaginaria!)? E' una spy-story (ad un certo punto compaiono le giubbe rosse alla ricerca di un particolare tipo di luci!?!?!)? A me sembra solo un'indecenza…Comunque, come si dice, ai posteri l'ardua sentenza, sì se ci sarà qualche sala disposta a proiettarlo questo film…E mi duole dirlo ma ancora una volta (e questa volta è toccato alla Nexo) forse è un bene averlo distribuito con il contagocce.

Marco Catola