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DUPLEX Regia: Danny
DeVito
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| Danny
De Vito è tornato. Dopo l'irriverente "Eliminate Smoochy"
in cui venivano messe a nudo le malefiche infrastrutture che si ergono dalle
fondamenta del roseo mondo dei bambini, il cinico e acido "nanetto"
di Hollywood torna dietro la macchina da presa per delineare un ritratto
di coppia scoppiata zeppo di humour nero e rimandi alla tradizione della
black comedy all british. Sono lontani i tempi della "Guerra dei Roses"
e anche di "Getta la mamma dal treno". Tuttavia De Vito non rinuncia
al suo tocco sanamente malvagio e si avvale della collaborazione di Larry
Doyle, che ha scritto la sceneggiatura, e per una volta non fa tutto da
solo. Ispirato a un fatto realmente accaduto in Francia qualche anno fa,
Duplex mette in scena le tragicomiche avventure di una giovane coppia di
sposi Alex e Nancy alla ricerca della casa dei loro sogni. Lui è
uno scrittore al suo secondo romanzo, lei grafica per una importante rivista.
Finalmente sembrano aver trovato la casa giusta e decidono di farne il loro
nido d'amore. Purtroppo non hanno fatto i conti con la bisbetica ottuagenaria
che per contratto devono accettare come coinquilina. Inutile dire che la
convivenza forzata sarà tutt'altro che pacifica. Duplex riesce a strappare qualche risata e visti i tempi che corrono non è da sottovalutare. Tuttavia ci sembra che De Vito abbia fatto di meglio e possa aspirare a ben altro. In fin dei conti si tratta di una commedia non proprio originale e lo stesso De Vito non sembra crederci più di tanto. Certo il cast aiuta: Ben Stiller si conferma icona a stelle e strisce della comicità demenziale ma politically correct, Drew Barrymore continua il suo duplice percorso di attrice (comica) e produttrice (oltre a Duplex ha prodotto anche 50 volte il primo bacio, adesso nelle sale, con lei sempre protagonista accanto ad un altro comico che va per la maggiore negli Stati Uniti, Adam Sandler) e la perfida vecchina che fa uscire di testa i due innamorati, la 81enne Eileen Essel. Marco Catola |
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