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ELIMINATE SMOOCHY Titolo originale:
Death to Smoochy
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| Immaginate
che qualcuno voglia eliminare il Mago Zurlì o, per fare un esempio
più recente, Tonio Cartonio, il beniamino dei bambini che vive nel
Fantabosco di Raitre. Provate a pensare al giro di denaro che, tra sponsor
e pubblicità, ruota attorno alla tv dei ragazzi. Vi sembra ancora
tutto edulcorato ed innocente? E' questo lo spunto del quinto film da regista
di Danny DeVito, "Eliminate Smoochy". La vittima in questione
è il conduttore del maggior programma televisivo per bambini che
nelle vesti imbottite di un rinoceronte fucsia allieta i più piccoli
con balletti e filastrocche, non tralasciando di propagandare messaggi no
global e salutisti. Ma il precedente conduttore, Rainbow Randolph, cacciato
via per corruzione, medita vendetta e cerca in tutti i modi di screditare
il rivale, nel frattempo minacciato anche da una pericolosa organizzazione
che specula sul programma. Una black commedy che negli USA è stato
un clamoroso fiasco, forse perché nella patria del puritanesimo chi
intacca il mondo dei bambini non la passa liscia. E da noi, come era logico
aspettarsi, il film è stato distribuito alla chetichella nel mese
di agosto. Un vero peccato, perché "Eliminate Smoochy"
è uno delle satire più intelligenti ed acute sul mondo della
tv che si siano viste negli ultimi tempi, in cui le battute, pur pepate,
non sconfinano mai nella trivialità né le situazioni nella
volgarità. Dopo "Matilda sei mitica" DeVito si conferma
un ottimo osservatore di ciò che è relativo alla sfera dell'infanzia,
rimanendo comunque fedele all'umorismo caustico a cui ci ha abituati nei
suoi precedenti film e riservandosi il ruolo del personaggio più
perfido di tutti. E se Robin Williams è perfetto nei panni della
star decaduta follemente invidiosa del rivale, la vera rivelazione è
Edward Norton, in un ruolo totalmente diverso dai personaggi tormentati
che ha finora interpretato. Travestito da pupazzo, ingenuo e un po' tonto,
dà un'ennesima dimostrazione di bravura ed eclettismo. Praticamente
irresistibile.
Simona Ottavo |
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