Fratelli per la pelle

Titolo originale: Stuck on you
Regia: Bobby e Peter Farrelly
Cast: Matt Damon, Greg Kinnear, Eva Mendes, Cher, Wen Yann Shih, Griffin Dunne
Sceneggiatura: Bobby e Peter Farrelly
Fotografia: Daniel Mindel
Musiche: Michael Andrews, Tom Wolfe, Manish Raval
Produzione: 20th Century Fox, Conundrum Entertainment
Distribuzione: 20th Century Fox Italia
Origine: Usa, 2004
Durata: 118'
Sito: www.stuckonyoumovie.com



Due gemelli siamesi, Bob e Walt Tenor, non possono essere separati chirurgicamente, poiché l'operazione potrebbe costare la vita ad uno dei due. Uniti dall'unico fegato, condividono tutto nella vita: dalle gare sportive al fast food che gestiscono nella città natale di Martha's Vineyard. Quando Walt decide d'intraprendere la carriera d'attore, i due fratelli si trasferiscono ad Hollywood, dove incontrano Meryl Streep ed la star Cher, la quale decide di scritturarli nel suo show. Lei, in realtà, spera di bloccare lo spettacolo con una doppia presenza ingombrante, invece gli ascolti balzano alle stelle e i due fratelli "congiunti" raggiungono subito il successo. Frattanto, anche le loro storie sentimentali li porterà a prendere una decisione che cambierà, definitivamente, la loro vita.
Handicap al cinema è stato sempre sinonimo di commozione o commiserazione fino all'arrivo dei fratelli Farelly, che hanno cercato sempre di parodiare difetti fisici, come l'obesità con "Amore a prima svista", la schizofrenia con "Io, Me e Irene", la stupidità con "Scemo, più scemo", la sindrome di down in "Tutti pazzi per Mary", sino a fare una commedia sull'essere freak di due gemelli,
costretti a vivere uniti. In "Fratelli per la pelle" non mancano gag e sketch spiritosi, ma a differenza dei precedenti film la cattiveria, lo sberleffo si sono smussati, raddolciti. Cercando di raccontare storie reali, diverse e divertenti, i Farelly non hanno inventato nessun genere. Le loro commedie capostipite sono "Animal House", "A qualcuno piace caldo" ed in tutti i loro film inseriscono sempre una serie di luoghi comuni: il viaggio on the road, l'amore per lo sport (i gemelli siamesi praticano tennis, pugilato, football e hockey), la comparizione di un'infermiera e di un dottore, che alludono ai genitori dei due registi. Definito "Stuck on you" il loro film più autobiografico dai genitori ed amici, i fratelli siamesi sono loro: due fratelli registi, sceneggiatori e produttori, che non riescono a dividersi. Nel narrare la storia complessa di Bob e Walt non utilizzano battute volgari, ma rallegranti. La pellicola vanta la presenza di Cher, perfetta nel ruolo di se stessa, attrice arrogante con la mania di inseguire l'eterna giovinezza; Meryl Streep, che evidenza la sua natura gentile; ed un gran numero di altri ruoli come quello di Catherine Zeta-Jones e di Seymour Cassel, nel ruolo dell'agente nevrotico in carrozzella. Completa il cast Matt Damon, che impersona il timido Bob; e Greg Kinnear, che è l'intrapendente ed impulsivo Walt, le cui parti in origine erano state pensate per Woody Allen e Jim Carrey. Entrambi sono i protagonisti di gag slapstick, imprese sportive, che fanno gettare uno sguardo su ciò che viene percepito come un limite a vivere in modo normale. Bob e Walt superano ogni ostacolo e nella loro unione trovano la forza per vivere nel modo più normale possibile. Trattando i due portatori di handicap come "normali" personaggi, i Farrelly non cercano di fare morale, ma solo di divertire, anche se poi riescono a far riflettere e pensare.

Grazia Monteleone