Ghost World

Regia: Terry Zwigoff
Cast: Thora Birch, Scarlett Johansson, Steve Buscemi, Brad Renfro
Sceneggiatura: Daniel Clowes, Terry Zwigoff
Produzione: Mr. Mudd
Distribuzione: Fandango
Origine: USA 2001
Durata: 111'
Sito: www.fandango.it

 


Enid e Rebecca sono due adolescenti americane che affrontano la vita a colpi di graffiante ironia. Nell'estate dopo il diploma devono decidere cosa fare nell'immediato futuro: mentre Rebecca trova lavoro e si mette alla ricerca di un appartamento, Enid è alle prese con un corso di recupero in storia dell'arte e con un impiego che cerca senza molta convinzione. Quando la ragazza conosce Seymour, un timido ed impacciato collezionista di dischi molto più grande di lei, stringe con lui un rapporto di grande complicità lasciandosi coinvolgere talmente tanto dalle sue vicende da mettere a repentaglio l'amicizia con Rebecca.
Basato sull'omonimo libro a fumetti di Daniel Clowes, qui autore della sceneggiatura insieme al regista Terry Zwigoff, "Ghost World" ha il suo punto di forza nella galleria di personaggi talmente out-siders che è impossibile non rimanerne conquistati. La giovane Enid ed il maturo Seymour, pur così apparentemente diversi tra loro, trovano un punto di incontro nelle rispettive solitudini: lei, con il suo essere totalmente contro corrente rispetto ai coetanei e la sua continua ricerca di un look diverso dietro cui nascondersi ed allo stesso tempo affermare la propria personalità, è la diretta continuazione della Jane di "American Beauty" (il ruolo che ha reso celebre Thora Birch), mentre il malinconico Seymour preferisce rifugiarsi tra polverosi cimeli d'epoca per paura di affrontare le donne, ma troverà proprio grazie alla sua giovane amica la forza di voltare pagina. Notevoli i personaggi di contorno, secondari ma altrettanto ben caratterizzati, tra cui spiccano il mite e accomodante padre di Enid, e la presuntuosa quanto incompetente professoressa d'arte, perfetta incarnazione di una società che si ferma all'apparenza. Ci si diverte e ci si commuove seguendo le vicende di questo gruppo di "loosers", accompagnati da una colonna sonora composta da brani jazz e blues degli anni venti, deliziosamente old- style.

Simona Ottavo