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Matteo e
Juliette, due ventenni oppressi dal peso della vita. Matteo vuole praticare
l'eutanasia alla madre, malata terminale, Juliette deve decidere se portare
avanti una gravidanza contro il parere del suo compagno. Si conoscono
per caso, un incidente stradale causato da Matteo, ubriaco al volante,
si baciano, si accarezzano, si lasciano per poi ritrovarsi. Nel mezzo
scopriamo i loro problemi, il rapporto conflittuale che vivono con il
mondo degli adulti, il disagio di sentirsi incapaci di affrontare una
realtà così difficile.
Matteo adora Irene, sua madre, mentre ha un rapporto difficile con il
padre, sposato con un'altra donna e padre di un bambino piccolo, soprattutto
per l'incapacità del genitore di dialogare, di dividere con lui
il dolore per la malattia della madre. Juliette, francese in Italia per
motivi di studio, ha una relazione con un uomo più grande di lei,
un suo professore universitario, che vuole spingerla ad abortire, utilizzando
prima la dolcezza, poi il ricatto e la violenza. Decisa a lasciare l'Italia,
Juliette è assalita dal ricordo di Matteo e corre in ospedale dove
trova il ragazzo sopraffatto dal dolore per la morte della madre; finalmente,
in mezzo al frastuono del traffico, la sofferenza dei due giovani si libera
attraverso le lacrime e un lungo abbraccio. Luca e Marco Mazzieri collocano
a Parma, loro città natale, questa pellicola a basso budget, quasi
un film modello "Dogma" che, con una buona dose di coraggio,
affronta temi sicuramente difficili da analizzate in novanta minuti di
pellicola. Matteo e Juliette sono letteralmente pedinati dalla macchina
da presa, utilizzata con abilità dai due giovani registi, viviamo
in diretta il dolore, i rari momenti di gioia, il desiderio e la paura
che attanagliano i protagonisti.
Unico punto debole del film è la sceneggiatura, i personaggi hanno
poco spessore, la tragedia interna dei due giovani protagonisti non emerge,
le loro motivazioni non riescono a convincere e alla fine il desiderio
di rivalsa sul mondo degli adulti, dominato dall'ipocrisia, perde originalità
e interesse.
Anna Lai
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