Giovani

Regia: Luca e Marco Mazzieri
Interpreti: Davide Pasti; Gallianne Palayret; Lina Sastri; Davide Zaccaro; Marisa Mantovani
Origine: Italia 2002
Durata: 90'
Sito ufficiale: www.luce.it

Matteo e Juliette, due ventenni oppressi dal peso della vita. Matteo vuole praticare l'eutanasia alla madre, malata terminale, Juliette deve decidere se portare avanti una gravidanza contro il parere del suo compagno. Si conoscono per caso, un incidente stradale causato da Matteo, ubriaco al volante, si baciano, si accarezzano, si lasciano per poi ritrovarsi. Nel mezzo scopriamo i loro problemi, il rapporto conflittuale che vivono con il mondo degli adulti, il disagio di sentirsi incapaci di affrontare una realtà così difficile.
Matteo adora Irene, sua madre, mentre ha un rapporto difficile con il padre, sposato con un'altra donna e padre di un bambino piccolo, soprattutto per l'incapacità del genitore di dialogare, di dividere con lui il dolore per la malattia della madre. Juliette, francese in Italia per motivi di studio, ha una relazione con un uomo più grande di lei, un suo professore universitario, che vuole spingerla ad abortire, utilizzando prima la dolcezza, poi il ricatto e la violenza. Decisa a lasciare l'Italia, Juliette è assalita dal ricordo di Matteo e corre in ospedale dove trova il ragazzo sopraffatto dal dolore per la morte della madre; finalmente, in mezzo al frastuono del traffico, la sofferenza dei due giovani si libera attraverso le lacrime e un lungo abbraccio. Luca e Marco Mazzieri collocano a Parma, loro città natale, questa pellicola a basso budget, quasi un film modello "Dogma" che, con una buona dose di coraggio, affronta temi sicuramente difficili da analizzate in novanta minuti di pellicola. Matteo e Juliette sono letteralmente pedinati dalla macchina da presa, utilizzata con abilità dai due giovani registi, viviamo in diretta il dolore, i rari momenti di gioia, il desiderio e la paura che attanagliano i protagonisti.
Unico punto debole del film è la sceneggiatura, i personaggi hanno poco spessore, la tragedia interna dei due giovani protagonisti non emerge, le loro motivazioni non riescono a convincere e alla fine il desiderio di rivalsa sul mondo degli adulti, dominato dall'ipocrisia, perde originalità e interesse.

Anna Lai