Hanna Flanders

Regia: Oskar Roehler
Sceneggiatura: Oskar Roehler
Interpreti: Hannelore Elsner; Vadim Glowna; Tonio Arango; Michael Gwisdek
Origine: Germania
Durata: 100'
Distribuzione: Keyfilms


Autunno 1989; la televisione trasmette incessantemente immagini di felicità, quella degli abitanti di Berlino, ormai riunificata, che a frotte scavalcano quel muro, per anni simbolo dell'isolamento della Germania orientale. La macchina da presa allarga il campo mostrando il soggiorno di un elegante appartamento ed una donna, la scrittrice Hanna Flanders che, all'opposto dei suoi connazionali, appare turbata dalla riunificazione della Germania. Per lei, scrittrice simbolo dell'attivismo anticapitalista, la caduta del muro rappresenta un fallimento, la fine del suo impegno personale contro le ingiustizie del capitalismo, reso ancora più doloroso dall'isolamento nel quale si è rifugiata, come reazione alle delusioni delle quali è costellata la sua vita. Presa dal terrore lascia Monaco per trasferirsi a Berlino, nella speranza di ricostruire almeno il rapporto con il suo amante e editore, Joachim Rau; ma l'uomo non ha intenzione di riprendere la relazione ed Hanna, senza soldi e un posto dove andare, si ritroverà a vagare per la periferia berlinese a stretto contatto con quelle persone che, diversamente da lei, abituata al lusso dell'occidente, hanno per anni sognato quel momento.
Incapace di sopportare la situazione Hanna torna a Monaco; senza più speranze e costretta, per ragioni di salute, a privarsi persino delle sue adorate sigarette, trova soltanto il coraggio per un ultimo, doloroso gesto.
Ritratto cupo ed emozionante di una donna, liberamente ispirato alla vita della madre del regista, la scrittrice Gisela Elsner, girato in bianco e nero, i due colori preferiti dalla Elsner, con grande amore e lucidità. Pessimista ma coinvolgente, questo film ha la capacità di colpire l'animo di chi lo guarda, grazie anche ad una grande interpretazione, quella di Hannelore Elsner, una delle attrici più affermate del cinema e della televisione tedesca, che riesce ad esprimere splendidamente la fragilità di una donna delusa dalla vita, penetrando nel personaggio con estrema sensibilità.

Anna Lai