JAPON

Regia: Carlos Reygadas
Cast: Alejandro Ferretis, Magdalena Flores, Martin Serrano, Rolando Hernandez
Sceneggiatura: Carlos Reygadas

Origine: Messico/Spagna, 2002
Durata: 129'



Japòn ha ricevuto la menzione speciale della Camera d'or al Festival di Cannes del 2002 (quindi se la matematica non è un'opinione esce dopo ben due anni!!!) e si capisce perché. Sembra il film di un veterano del cinema e non di un esordiente! Lunghi (ed estenuanti) piani-sequenza, suggestive riprese aeree, bravissimi attori non professionisti, grande senso dello spazio e del suono, impressionante padronanza della macchina da presa. Ed il regista ha appena trent'anni!
Un uomo solo e deciso a morire. La sua disperazione. La sua rassegnazione. La sua redenzione. L'incontro con una natura immensamente selvaggia e straripante di energie. La profonda umanità di una vecchia dall'animo candido come una rosa d'inverno. La crudezza di un mondo lontano e primitivo che non conosce valori ma solo desolazione. Il risveglio dei sensi e la nascita di un uomo nuovo.
Film tipicamente da festival (e sicuramente difficile da distribuire) con i suoi lunghissimi e lentissimi tempi narrativi, cinema che non vive di azioni ma di facce, corpi, paesaggi, suoni, vibrazioni, sensi. Decisamente suggestivo per chi ama lo stile herzoghiano alla Fitzcarraldo (o per chi ha latenti tendenze masochistiche), per tutti gli altri una palla mostruosa!

Marco Catola