KITCHEN STORIES

Regia: Bent Hamer
Cast: Joachim Calmeyer, Bjørn Floberg, Tomas Norström
Sceneggiatura: Bent Hamer, Jörgen Bergmark
Produzione: Bulbul Films
Distribuzione: Lady Film
Origine: Norvegia/Svezia, 2003
Durata: 95'



Nella Svezia degli anni '50 un gruppo di scienziati mette in atto un curioso esperimento per migliorare la qualità della vita dei celibi. A questo scopo alcuni osservatori vengono mandati in un piccolo paese della Norvegia, con il compito di annotare abitudini e modi di vita dei single. Per uno di essi il lavoro si presenta piuttosto arduo, poiché il suo ospite non ha più intenzione di essere spiato e comincia una snervante guerra psicologica con "l'intruso". A poco a poco, però, la diffidenza viene superata e tra i due comincia ad istaurarsi un rapporto di confidenza ed amicizia, nonostante la fredda burocrazia che li vorrebbe relegati ai ruoli di osservatore ed osservato.
Nel cinema scandinavo si respira da qualche tempo una nuova tendenza. Non più ritmi lenti e drammi intimisti in puro stile Bergman, ma commedie intrise di umorismo surreale e grottesco. Lo scorso anno la sorpresa era arrivata dal finlandese Aki Kaurismaki che con lo spassoso "L'uomo senza passato" aveva trionfato a Cannes, aggiudicandosi il Gran Premio della Giuria. Quest'anno è il turno del norvegese Bent Hamer, autore di questo gradevolissimo film che ci trasporta tra i paesaggi innevati della sua nazione. La comicità in questo caso nasce da scene e situazioni eccentriche, dalla contrapposizione di due protagonisti molto diversi tra loro, da battute per la maggioranza caustiche e velenose. Niente di più, solo una lineare semplicità, eppure è impossibile rimanere seri nel seguire le loro vicende di due personaggi così singolari, come è difficile non provare tenerezza man mano che il rapporto tra i due si fortifica, portandoli a colmare a vicenda le proprie solitudini. Ancora una volta il freddo nord Europa ci ha riscaldato con una storia che fa sorridere, e lascia un retrogusto dolce-amaro.

Simona Ottavo