Lagaan

Regia: Ashutosh Gowariker
Interpreti: Paul Blackthorne, Aamir Khan, Rachel Shelley, Gracy Singh
Sceneggiatura: Dave Kumar, Sanjay Dayma, A. Gowariker
Produzione: Aamir Khan
Distribuzione: Keyfilms
Origine: India 2001
Durata: 220'
Sito: www.lagaan.com

Champaner è un piccolo villaggio di contadini nell'India centrale. Come in altre migliaia di villaggi del paese, i contadini dipendono dall'agricoltura come principale fonte di sostentamento, sono grandi lavoratori ed amano anche divertirsi. Nutrono speranze modeste, come la pioggia per il raccolto ed il cibo per le loro famiglie. Poco fuori dal villaggio si trova un alloggiamento britannico, comandato dal Capitano Russel, un uomo arrogante e capriccioso, che esercita il potere di vita e di morte sul villaggio e sulla sua giurisdizione. A causa della siccità il villaggio Champaner è ormai in crisi e la situazione peggiora quando viene annunciato ai contadini l'introduzione di una nuova tassa, la Dugna Lagaan. La notizia porta ad una battaglia senza spargimento di sangue, combattuta da un gruppo di improbabili eroi guidati da Bhuvan, un enigmatico giovane contadini con il coraggio delle proprie convinzioni ed un sogno nel cuore, aiutato da Elisabeth, una bellissima ragazza inglese e da Gauri, vivace ragazzina del villaggio.
Lagaan è un film ambizioso e per realizzarlo c'era bisogno di un produttore impegnato, che non avrebbe lesinato le forze per portare sullo schermo l'idea del regista. Per realizzare il progetto è stata fondata nel 1999 la Aamir Khan Production diretta da Aamir e Reena Khan. Il film è stato un continuo esercizio di costanza e dedizione e vale ogni minuto dei due anni in cui è stato realizzato. Le riprese nella location sono durate ininterrottamente cinque mesi e mezzo e sin dalla pre-produzione si è discostato dalla maggior parte dei modelli su cui si basano i film commerciali indiani, meritandosi anche per questo la candidatura all'Oscar 2002 come miglior film straniero.

Simona Ottavo