Loin

Regia: André Téchiné
Interpreti: Stéphane Rideau, Lubna Azabal, Mohamed Hamaidi
Sceneggiatura: André Téchiné, Faouzi Bensaidi
Produzione: Francia 2001
Distribuzione: Mikado
Durata: 120'
Sito ufficiale: www.mikado.it

 

 

 


Serge, camionista solitario e senza radici, accetta di trasportare in Europa un carico di droga; Sarah deve scegliere tra il desiderio di una nuova vita a Montreal da un lato e il difficile rapporto con Serge dall'altro; Said vorrebbe fuggire dal Marocco ma ha bisogno dell'aiuto di Serge. Questi ed altri personaggi minori, Emily, incapace di accettare la morte del figlio, la dolce Farida che all'opposto aspetta un bambino, e James, anello di collegamento con il passato, ci vengono incontro sulle strade di Tangeri, città dove si parlano quattro lingue (arabo, spagnolo, francese ed inglese), ricettacolo di culture e tradizioni diverse, a volte opposte, ma mescolate armoniosamente. Prendendo come filo conduttore i tre personaggi principali Téchiné condensa il racconto in tre giorni, a prima vista uguali a tanti altri, ma gremiti di avvenimenti che li rendono sicuramente fondamentali per ognuno di loro, in grado di lasciare un'impronta indelebile nelle loro anime. In uno spazio temporale così ristretto lo spettatore finisce per sentirsi prigioniero, soltanto il tempo è in grado di modellare il corpo del film e questo comunica un forte senso di instabilità. Attraverso la frenesia che alimenta i gesti dei protagonisti percepiamo, infatti, la precarietà della vita, avvertiamo quella sensazione di pericolo, di disastro imminente, che sembra immobilizzarli/ci in questa misera condizione umana. Il film è girato in video, senza dare quella sensazione di dilettantismo a volte piuttosto fastidiosa, e senza disturbare ma fornendo, all'opposto, al regista il mezzo per incalzare gli avvenimenti, con un risultato quasi documentaristico. Téchiné ci trasporta al fianco dei suoi personaggi, possiamo sentire le loro ansie, le loro indecisioni, le loro paure poiché, nonostante le differenze culturali, esse fanno parte di noi.

Anna Lai