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IL MAGICO NATALE DI RUPERT Regia: Flavio Moretti
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anno, a Natale, per Rupert si prospetta la medesima sofferenza, trascorrere
i giorni di festa ospite della crudele nonna Porfiria, vale a dire niente
televisione e merendine, le sue due più grandi passioni, e tutta
una serie di noiose incombenze da svolgere. Mentre cerca, nella buia
e polverosa soffitta, la punta per decorare l’albero di Natale,
la sua attenzione è attirata da un antico baule, di proprietà di
un vecchio inquilino sparito mentre collaudava una macchina del tempo,
pieno di bizzarre invenzioni. Qui iniziano i guai. Indossato uno stranissimo
paio di occhiali, Rupert si rende conto di poter entrare nella realtà tridimensionale
dei racconti dei fumetti e per poco non fa sbranare la nonna da un rabbioso
uomo lupo, poi accende in soggiorno quella che, a prima vista, poteva
sembrare una futuristica lampada, ma che si rivela essere un trasmettitore
in grado di emettere segnali nello spazio. E’ la notte di Natale
e Rupert è pur sempre un bambino così, quando vede precipitare
nel giardino un pacco dal cielo, si affretta a portarlo in casa sperando
in un magnifico regalo da parte di Babbo Natale, ma si ritrova davanti
dei piccoli e agguerriti alieni con tanto di raggi disintegratori.
“ Il magico Natale di Rupert”, primo lungometraggio di Flavio Moretti, da un soggetto di Vincenzo Torelli, è una storia fantastica, conseguenza della grande passione nutrita dal regista per l’animazione, ha un passato come realizzatore di disegni animati, il modellismo, si è occupato personalmente della costruzione delle navicelle degli alieni e delle loro armi, e gli effetti speciali, soprattutto quelli ottici. Il risultato è un film atipico per lo scenario italiano, una storia semplice ma ricca di spunti singolari, che ci rimanda alla nostra infanzia, magico regno della curiosità e della fantasia, e destinato quindi ai bambini ma in grado di garantire, soprattutto grazie ai “cattivissimi” alieni, anche ad un pubblico adulto alcuni momenti di sano divertimento.
Anna Lai |
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