IL MAGICO NATALE DI RUPERT

Regia: Flavio Moretti
Soggetto: Vincenzo Torelli
Sceneggiatura: Flavio Moretti
Cast: Gian Maria Corolla, Piera Cravignani, Clara Droetto, Renato Liprandi, Carlo Valli
Fotografia: Pietro Sciortino
Montaggio: Ilaria Fraioli
Effetti Speciali: Michele Guaschino
Disegni Animati: Giorgio Lusso
Origine: Italia 2004
Durata: 85’

Sito: www.luce.it


Ogni anno, a Natale, per Rupert si prospetta la medesima sofferenza, trascorrere i giorni di festa ospite della crudele nonna Porfiria, vale a dire niente televisione e merendine, le sue due più grandi passioni, e tutta una serie di noiose incombenze da svolgere. Mentre cerca, nella buia e polverosa soffitta, la punta per decorare l’albero di Natale, la sua attenzione è attirata da un antico baule, di proprietà di un vecchio inquilino sparito mentre collaudava una macchina del tempo, pieno di bizzarre invenzioni. Qui iniziano i guai. Indossato uno stranissimo paio di occhiali, Rupert si rende conto di poter entrare nella realtà tridimensionale dei racconti dei fumetti e per poco non fa sbranare la nonna da un rabbioso uomo lupo, poi accende in soggiorno quella che, a prima vista, poteva sembrare una futuristica lampada, ma che si rivela essere un trasmettitore in grado di emettere segnali nello spazio. E’ la notte di Natale e Rupert è pur sempre un bambino così, quando vede precipitare nel giardino un pacco dal cielo, si affretta a portarlo in casa sperando in un magnifico regalo da parte di Babbo Natale, ma si ritrova davanti dei piccoli e agguerriti alieni con tanto di raggi disintegratori.
“ Il magico Natale di Rupert”, primo lungometraggio di Flavio Moretti, da un soggetto di Vincenzo Torelli, è una storia fantastica, conseguenza della grande passione nutrita dal regista per l’animazione, ha un passato come realizzatore di disegni animati, il modellismo, si è occupato personalmente della costruzione delle navicelle degli alieni e delle loro armi, e gli effetti speciali, soprattutto quelli ottici.
Il risultato è un film atipico per lo scenario italiano, una storia semplice ma ricca di spunti singolari, che ci rimanda alla nostra infanzia, magico regno della curiosità e della fantasia, e destinato quindi ai bambini ma in grado di garantire, soprattutto grazie ai “cattivissimi” alieni, anche ad un pubblico adulto alcuni momenti di sano divertimento.

 

Anna Lai