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Trama: Sei
personaggi in cerca d'autore sul palcoscenico dei marciapiedi di New York.
La loro ragion d'essere e' il sentimento d'amore, ma anche il sesso. Tommy
e' stato appena piantato dalla sua fidanzata e conosce Maria, una insegnante
di colore fresca di divorzio. L'ex marito di Maria, Benjamin, la tormenta
ma al tempo stesso tenta di sedurre Ashley, una giovane cameriera che
ha una storia "segreta" con Griffin, un dentista (sposato) sulla
quarantina. La moglie di Griffin e' Annie, una agente immobiliare che
sta trattando l'acquisto di un appartamento per conto di Tommy...
Commento: Edward Burns vuol fare un ragionamento sui sentimenti all'inizio
del nuovo millennio, e lo fa in un modo a dir poco invasivo. Attore, regista,
sceneggiatore e anche produttore di questo film Burns realizza un gioco
ad incastri tipico di tante pellicole "corali". Lavora sul montaggio
e sulla scansione narrativa, inserisce tanti piccoli stacchetti in cui
una misteriosa troupe intervista i protagonisti in modo che essi ci rivelino
i loro "sentimenti nascosti", e mentre fa tutto questo sulla
pellicola cala una noia mortale. Burns e' troppo, troppo diligente...
e' ossessionato da quello che i suoi attori devono dire, dal "messaggio"
e perde di vista il ritmo, il senso della storia, l'anima della pellicola.
E' una commedia che non fa ridere, e' un finto documentario che non sfiora
neanche per un momento il "realismo", e' una indagine sociologica
sull'amore lontana anni luce da una qualche plausibilita'. E' invece un
prodotto ciellino (nel senso di comunione e liberazione) fatto e finito,
intriso di una morale cattolica indicata come "naturale", e
che indica la risoluzione dei conflitti nel matrimonio e nella messa in
opera di tanti, tanti figli. Ci si potrebbe passare sopra se non fosse
permeato da questa fastidiosa sensazione che Burns vuole essere a tutti
i costi "il primo della classe", che vuole indicare lui il bene
ed il male, per se', per gli spettatori e per i suoi personaggi, che a
letto, dopo una notte d'amore, rappresenta vestiti e con le lenzuola tirate
fino al collo. Pornografia cattolica.
Dario Morgante
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