MARIA FULL OF GRACE

Regia: Joshua Marston
Sceneggiatura: Joshua Marston
Interpreti: Catalina Sandino Moreno; Virgina Ariza; Yenny Paola Vega; Rodrigo Sanchez Borhorquez
Fotografia: Jim Denault
Montaggio: Anne McCabe; Lee Percy
Origine: USA/Colombia
Durata: 101’
Sito: www.luce.it


Maria Alvarez ha diciassette anni e vive con la madre, la nonna, la sorella ed il nipotino in una piccola cittadina colombiana a nord di Bogotà.
Insieme alla sua migliore amica, Blanca, trascorre le giornate a preparare mazzi di rose nel vasto roseto nel quale lavora, un’attività già noiosa ma resa insopportabile dalle rigide regole stabilite dal proprietario. Maria ha un carattere tenace che la spinge dapprima a lasciare il posto di lavoro e poi, nonostante sia in attesa di un bambino, anche il fidanzato, Juan, che non condivide né comprende il suo spirito d’avventura. Quando Franklin le propone di diventare una “mula”, come sono chiamati in gergo i corrieri della droga, Maria allettata dall’enorme somma di denaro finisce per accettare, persuasa che quella sarà l’occasione che le permetterà di cambiare vita. Nelle successive 24 ore Maria ingoia sessantadue palline piene di eroina, il “carico” che il suo corpo dovrà trasportare negli Stati Uniti.
“ Maria full of grace” è il primo lungometraggio per Joshua Marston, giovane regista nato e cresciuto nella California del Sud, autore di diversi cortometraggi, tra i quali ”Bus to Queens” e “Voice of an Angel”, che hanno ottenuto svariati premi internazionali.
Un’opera realista, che descrive in modo efficace la difficile vita della protagonista e la sua quotidiana lotta per la sopravvivenza, rendendo partecipe lo spettatore dei grandissimi rischi ai quali la ragazza si espone diventando un corriere della droga.
Dietro la realizzazione del film c’è, infatti, tutto un’imponente lavoro di ricerca effettuato da Marston, autore anche della sceneggiatura, il quale, spinto dal desiderio di “trovare persone, luoghi e storie coinvolgenti”, ha raccolto notizie sui corrieri della droga in modo diretto, ascoltando le loro esperienze ed arrivando ad assistere agli interrogatori della polizia doganale all’aeroporto Kennedy.
“ Maria full of grace” non è però un film sul problema della droga, ma piuttosto sulla storia di una ragazza che, con determinazione e responsabilità, affronta il mondo degli adulti ed un futuro incerto e pericoloso cercando di trovare il proprio posto nel mondo.
Vincitore del Premio del Pubblico all’ultimo Sundance Film Festival, del Premio Bauer per la Miglior opera prima al 54° Festival di Berlino oltre a quello come Miglior attrice per la protagonista, Catalina Sandino Moreno, al suo debutto cinematografico, solo per citarne alcuni, “Maria full of grace” è un film da non perdere, che getta uno sguardo privo di pregiudizi sul mondo della droga, focalizzando l’attenzione sulle persone, sui loro sentimenti e obiettivi.

Anna Lai