MATRIMONIO IN FAMIGLIA

Titolo originale: Our Family Wedding
Regia: Rick Famuyiwa
Sceneggiatura: Wayne Conley, Malcolm Spellman, Rick Famuyiwa
Cast: America Ferrera, Forest Whitaker, Diana-Maria Riva, Carlos Mencia, , Regina King, Lance Gross, Fred Armisen, Lupe Ontiveros, Taye Diggs, Hayley Marie Norman, Shannyn Sossamon
Fotografia: Julio Macat
Montaggio: Dirk Westervelt
Distribuzione: 20th Century Fox
Origine: USA,2010
Durata: 90’
Sito: www.foxsearchlight.com/ourfamilywedding
Uscita al cinema: 23/07/2010
Numero di sale: 19

Sarà vero il detto che quando ti sposi sposi anche la sua famiglia? Secondo la commedia romantica Un matrimonio in famiglia,  fondo di magazzino che la Fox riesuma per coprire le sporadiche uscite estive, sembrerebbe proprio di sì. Siamo nel 2010 eppure lo strausato canovaccio del matrimonio interrazziale (vi dice qualcosa Indovina chi viene a cena?) va ancora per la maggiore ad Hollywood. Ma al giorno d’oggi la vera differenza di razza non riguarda più neri e bianchi ma afroamericani e i cosiddetti latinos. Nel caso specifico la coppia mista è composta da Marcus, aitante medico afroamericano senza macchia, e Lucia, insegnante di origini messicane dalla famiglia ingombrante e tradizionalista. I due, innamoratissimi, vogliono sposarsi ma non hanno fatto i conti con il rispettivo parentado…
Davvero incredibile ma negli Stati Uniti questo tipo di commedie riesce ancora ad avere un seguito. Quello che in Europa sembra superato da un secolo oltreoceano è sempre di scottante attualità. E sebbene viga un aggiornamento razziale dovuto all’invasione delle etnie latinoamericane (in USA la seconda lingua è lo spagnolo), gli stereotipi restano sempre gli stessi: pregiudizi razziali, contrasti di coppie, ripensamento sul da farsi, ovvia riappacificazione e alla fine il solito matrimonio in grande stile (con ennesima consacrazione delle tradizioni veteroetniche). La soluzione qui sembra più indirizzata verso un compromesso tra le due culture ma in effetti prevale come sempre lo sciorinamento dei valori universali dell’amore e della famiglia allargata (con riconciliazione dei genitori da ambo le parti). A farla da padroni sono però i due padri: Forest Whitaker e Carlos Mencia. Lui, mastodontico premio Oscar per L’ultimo re di Scozia, l’altro, one man show di origini messicane con all’attivo uno spettacolo tutto suo su Comedy Central Mind of Mencia, giocano tutte le carte della schermaglia interrazziale e rubano la scena al resto del cast, compresi i due giovani protagonisti (e la futura sposina è addirittura America Ferrera, l’eroina bruttina e simpatica della serie tv Ugly Betty!). I momenti comici non mancano (la cena per far conoscere le due famiglie, la disposizione degli ospiti durante la cerimonia, l’incontro tra Marcus e la nonna di Lucia) ma l’atmosfera da sit-com perbenista e politicamente corretta fagocita i tentativi seppur superficiali di delineare le vere problematiche dei contrasti interrazziali. E ad un certo punto si sfiora (inspiegabilmente) il cattivo gusto con una capra che dopo aver ingurgitato viagra se la prende con il povero Whitaker!.
Una commedia leggera e innocua, giusta forse per una serata senza pretese in questa torrida estate ma niente più. Camei per Taye Diggs e Shannyn Sossamon.

Marco Catola