I nostri anni

Italia '01
Regia di Daniele Gaglianone
Cast: Virgilio Biei e Piero Franzo

Trama: Alberto e Natalino, oggi ottuagenari, un tempo erano partigiani combattenti sulle montagne attorno Torino, nel freddo inverno del 1944...
Commento: Che palle i vecchi con le loro storie nostalgiche di guerra, che palle i vecchi con i loro problemi da vecchi, che sono lenti, che si pisciano sotto, che perdono i denti e si devono comprare un sacco di medicine. Che palle i vecchi che non vogliono saperne di morire e di lasciare libero l'appartamento, che di andaresene in ospizio neanche a parlarne... Com'e' duro il lungometraggio d'esordio di Gaglianone, come entra sottopelle, come penetra le viscere e urla sommesso. Com'e' difficile distogliere il cervello dalla riflessione guardando questi vecchi qui, che un tempo furono giovani, e partigiani, e adesso suggono minestrina accompagnati da infermiere distratte. Tutto il dolore del mondo, di esser vecchi e al tempo stesso provare gli ardori di gioventu', come ritrovare il vecchio fascista e decidere di fargli saltare la testa, che certi crimini non si perdonano dall'oggi al domani, anzi ci perdoni lei signor Violante Luciano, che sara' vecchio con la pensione d'oro blindata e in montagna non c'e' mai salito se non per fare delle escursioni e ammirare il paesaggio. E ci perdonino anche i nuovi padroni dell'Italia post millennio e post fascista, che qualcuno gli rovina sempre la festa, e qualcuno ricorda, e Gaglianone gira, in un tripudio di formati rigidamente black & white, passando dalla pellicola al digitale, che forse a Cannes avrebbe dovuto vincere lui, sperimentale, documentario, incazzato e sublime, mentre Moretti, chissa', forse diventa un po' vecchio dentro e propone il suo cinema borghese soddisfatto (anche i ricchi piangono). Nessuna polemica, e chi la vuole rovinare la festa al cinema italiano, di figli e nipoti d'arte, pieno di presuntuosi e pretestuosi. Finalmente la palma d'oro torna in Italia, titolavano i giornali (figuriamoci), mentre i vecchi negli ospizi, soli, muoiono, la pensione sempre minima, se c'e'.

Dario Morgante