ORE 11:14 - DESTINO FATALE
 
Titolo originale: 11:14
Regia: Greg Marcks
Sceneggiatura: Greg Marcks
Cast: Hilary Swank, Rachael Leigh Cook, Patrick Swayze, Barbara Hershey, Henry Thomas, Clark Gregg, Colin Hanks, Ben Foster, Shawn Hatosy, Stark Sands
Fotografia: Shane Hurlbut
Montaggio: Dan Lebental e Richard Nord
Scenografia: Devorah Herbert
Musiche originali: Clint Mansell
Origine: Usa/Canada, 2004
Durata: 86'
Sito: www.gregmarcks.com



A Middlelton non succede mai niente di particolare. Eppure in una calda serata estiva alle ore 11:14 in punto sta per verificarsi una serie di eventi apparentemente non collegati che sconvolgerà per sempre la vita della tranquilla cittadina: un ubriaco investe un pedone (o almeno così sembra); nel drugstore la commessa del turno di notte viene rapinata; tre ragazzi mettono sotto una ragazza col loro furgone e scappano; un uomo cerca di nascondere il cadavere del ragazzo della figlia perché crede che lei l'abbia ucciso. Primo lungometraggio di Greg Marcks (ha al suo attivo solo otto cortometraggi che risalgono al periodo dell'università della Florida), Ore 11:14 è un piccolo film indipendente, pieno di humour nero e colpi di scena, a metà tra "Final destination" e un romanzo di Stephen King. Marcks scompone nei minimi particolari un istante, quella fatidica ora che dà il titolo al film, quel momento in cui la vita di più persone cambia repentinamente e per sempre. Coincidenze? Giochi del destino? Appuntamento con la morte? Il tempo si ferma per un attimo ma poi prosegue nel suo flusso inarrestabile e niente è più come prima. Ciascun personaggio è una pedina inconsapevole del disegno fatale cui va incontro. Ognuno è concentrato sulle proprie azioni, limitato al proprio punto di vista, incapace di comprendere cosa gli succede intorno. Sono come formiche in un formicaio. Ognuno lavora per sé ma nessuno vede l'altro lavorare. Un divertissment senza dubbio gradevole che tuttavia corre il rischio di diventare un esercizio di stile fine a se stesso andando ad intaccare con la sua prevedibile programmaticità l'alto tasso adrenalinico.

Marco Catola