Pavilion of women

Regia: Yim Ho
Interpreti: Luo Yan, Willem Dafoe, Shek Sau, John Cho
Sceneggiatura: Luo Yan, Him Ho, Paul R. Collins
Produzione: Luo Yan e Him Ho
Distribuzione: UIP
Origine: Cina/USA 2001
Durata: 1h 50'
Sito: www.pavilion-of-women.com

Amore e morte nella Cina del 1938. Madame Wu è la bella moglie di un nobile e ricco signore, a cui ha deciso di "donare" come concubina una ragazza più giovane che avrà il compito di soddisfarne i desideri e che quindi la renderà libera di evadere più spesso dal palazzo-prigione in cui risiede. Un giorno la donna conosce Andrè, medico e sacerdote americano, e gli chiede di diventare precettore di suo figlio. Sarà l'inizio di un incontro tra due culture differenti e soprattutto di una travolgente storia d'amore tra i due, sullo sfondo della guerra che incombe.
Polpettone in salsa agrodolce servito in una confezione di gran lusso "Pavilion of women" è un concentrato di banalità e sentimentalismo di cui sinceramente non si sentiva il bisogno. Dietro la scenografia impeccabile, i costumi sfarzosi, le scene di guerra di discreto effetto, incombe il nulla. La vicenda è talmente patetica da essere irritante, tranne nel finale: lì si raggiunge un tale livello di ridicolezza che viene da ridere. La protagonista Luo Yan è anche co-sceneggiatrice e produttrice, probabilmente deve aver creduto molto in questo progetto. Purtroppo non si può dire lo stesso di Willem Dafoe, che appare del tutto fuori parte e sembra chiedersi come è capitato in una pellicola così insulsa. Sarà per questo che non cambia espressione per tutta la durata del film.

Simona Ottavo