Pesi leggeri

Regia: Enrico Pau
Cast: Claudio Morganti, Carmine Recano, Davide Delogu, Emanuela Cau, Anna Scaglione
Sceneggiatura: Enrico Pau, Aldo Tanchis
Produzione: Blu Film
Distribuzione: Lantia
Origine: Italia 2001
Durata: 85'
Sito: www.pesileggeri.com

 


In una palestra di Cagliari c'è una scuola di boxe vecchio stile, di quelle tutte sudore, allenamenti e passione. I due elementi di maggior talento sono Nino, disciplinato e gran lavoratore, che vuole diventare campione regionale per onorare una promessa fatta al padre, e Giuseppe, più istintivo e rozzo, che desidera più di tutto guadagnare. Entrambi sono seguiti da Claudio, un ex pugile che dopo una stagione di gloria durata troppo poco, è diventato manager e allenatore. La ragazza di Nino, Maddi, è stanca del loro rapporto e di dividere il fidanzato con la boxe; la sua insoddisfazione la porta a farsi corteggiare da altri ragazzi, tra cui Giuseppe. Viene organizzato un incontro tra i due atleti, durante il quale molte questioni verranno risolte.
In un paese come il nostro dove l'unico sport esistente sembra essere il calcio, è una piacevole sorpresa imbattersi in un film che elogia una disciplina che è la metafora stessa della vita. Nino e Giuseppe sono bravi a schivare i colpi sul ring ma non altrettanto ad evitare quelli che ti arrivano nella vita. Il regista li segue nel loro cammino con uno stile asciutto ed essenziale, percorrendo le strade della periferia sarda con estremo realismo e verosimiglianza. Nel momento del combattimento finale è bravo a non cadere in facili cliché visti tante volte nei film sul pugilato, avvicinandosi più al realismo viscontiano di "Rocco e i suoi fratelli" che all' inverosimile estetismo di "Toto scatenato" di Scorsese. Bella la figura di Claudio, interpretato dal bravo Claudio Morganti: con la sua integrità morale e il desiderio di riscattarsi da troppe sconfitte rispecchia in pieno l'anima del film. Nato dalle ceneri di un documentario, "Pesi leggeri" è onesto e coraggioso. A Cagliari, unica città in cui è uscito finora, si è difeso bene, classificandosi come il dodicesimo film più visto. Gli auguriamo altrettanta fortuna nei cinema di tutta Italia.

Simona Ottavo