Il principio dell’incertezza (O principio da incertezza)

Regia: Manoel de Oliveira
Cast: Leonor Baldaque (Camila), Ricardo Trepa ( Josè “Il Toro Blu”), Leonor Silveira ( Vanessa )
Fotografia: Renato Berta
Musiche: Niccolo Paganini
Sceneggiatura: Manoel de Oliveira
Distribuzione: Mikado
Origine: Portogallo/Francia, 2002
Durata: 133’
Link: www.mikado.it

   

Il ricco erede Antonio è figlio in realtà di una domestica, Celsa, che lo sostituì ancora in fasce con il figlio morto della propria padrona, Rute. Sposatosi con Camila, la tradisce con la pericolosa Vanessa, socia in affari poco onesti con José, l’altro figlio di Celsa, innamorato di Camila sin dal primo giorno che l’ha vista. Lei suonava il piano sulla sedia della cucina per farsi notare da lui e per sedurlo, ma la scelta risulta molto amara! Nella sua stessa casa sarà maltrattata dal marito e dalla sua amante.
I destini incrociati di queste quattro persone finiranno nel baratro.
Presentato alla 55esima mostra del Festival di Cannes, “Il principio dell’incertezza” è tratto dal romanzo “Joia de familia” della scrittrice più amata da Oliveira, Augustina Bessa-Luìs. La storia risulta essere una metafora sul potere, che da sempre ha attirato e tuttora continua ad attirare uomini di ogni generazione. Risulta poco importante per coloro che non lo desiderano: a meno che non siano arrivati al “primo stadio dell’intelligenza”: “alla bontà”! Con un ritmo lento e ieratico Oliveira descrive minuziosamente i rituali decadenti di quattro personaggi ormai sull’orlo del precipizio. Sempre con uno stile letterario e con un umorismo raggelante.
Camila e Vanessa sono due personaggi originali, pietrificati, quasi privi di sentimento, che non amano parlare tra di loro, bensì alla macchina da presa e con uno sguardo ricco di fascino e di suggestione. La finzione continua ad ingannare gli uomini, ma ‹‹ tutto ciò che è interessante è pura illusione ››.

Grazia Monteleone