La promessa

Regia: Sean Penn
Interpreti: Jack Nicholson,Robin Wright Penn,Vanessa Redgrave,Sam Shepard
Sceneggiatura: Jerzy Kromolwski,Mary Olson-Kromolwski
Produzione: Michael Fitzgerald,Sean Penn
Distibuzione:Warner
Durata:122’
Sito ufficiale:http://movies.warnerbros.com/thepledge/


Alla vigilia della pensione,Jerry Black (Jack Nicholson),ispettore di polizia del Nevada,si attarda in ufficio per il party a sorpresa organizzato in suo onore.Un po’ imbarazzato dalla generosita’ dei colleghi,Jerry accetta il regalo che gli hanno fatto,un biglietto aereo per andare a pesca in Messico: il viaggio dei suoi sogni!Ma quando si viene a sapere che tra le montagne coperte di neve è stato trovato il cadavere di una bambina di otto anni,Jerry si reca sulla scena del delitto,e si assume il compito dolente di informare i genitori della piccola vittima.Davanti alla disperazione della madre Black farà la promessa di trovare a tutti i costi il colpevole;un giuramento di quelli che ti cambiano la vita e che diventa,più che una missione,una ossessione di giustizia.Per restare fedele all’impegno,Jerry,a costo anche di rovinare la propria esistenza,prosegue le indagini anche dopo aver abbandonato la divisa ,spingendosi ad usare come esca un’altra bambina esponendola illegittimamente al rischio della vita.Ma fino a che punto può arrivare la sete di giustizia,prima di diventare a sua volta ingiustizia?Questo l’interrogativo che serpeggia tra una scena e l’altra. Basta poco per cambiare la propria vita.Un crimine terribile,una promessa.Inizia così il nuovo film di Penn,tratto da un bel libro di Friedrich Dürrenmatt (nato inizialmente come sceneggiatura per il film Il mostro di Mangendorf di Latislao Vajda e poi trasformata in romanzo per correggere il finale ottimistico,sgradito allo scrittore).Penn ha conservato l’intera struttura narrativa del romanzo,modificando invece l’ambientazione,trasportata dall’asettica Svizzera alle montagne innevate del Nevada,e racconta come ha letto il "suo" libro.Il risultato è originale:la realtà ha superato la fantasia.Terrore e meraviglia sono situate dentro certe sensazioni,non più nell’elemento spettacolare del film.La promessa è una storia amara e pessimista che fa riflettere sulle beffe del caso e sull’impossibilità di portare giustizia in una realtà inafferrabile e crudele,e nello stesso tempo vuole modificare la struttura tradizionale del thriller.L’operazione può dirsi in gran parte riuscita con uno stile che non ricerca gli effetti ma le sensazioni,che si prende il rischio della lentezza,delle suggestioni del non detto.Il tutto si svolge in un’America sconosciuta tra un paesaggio innevato che sembra assorbire e talvolta dominare i personaggi che lo percorrono:quasi incapaci di venire a patti con il dolore proprio e degli altri.La ferita continua a lacerare il vecchio Black (Nicholson) fino a causargli lo smarrimento e la perdità di identità.

Grazia Monteleone