PROMETTILO!
 
Titolo originale: Zavet
Regia: Emir Kusturica
Sceneggiatura: Emir Kusturica e Ranko Bozic
Cast: Uros Milovanovic, Marija Petronijevic, Ljiljana Blagojevic, Aleksandar Bercek, Stribor Kusturica
Fotografia: Milorad Glusica
Montaggio: Svetolik Mica Zajc
Scenografia: Radovan Markovic
Costumi: Nebojsa Lipanovic
Musiche: Stribor Kusturica
Distribuzione: One Movie Entertainment

Origine: Serbia – Francia, 2007
Durata: 126’
Data di uscita: 19 febbraio 2010
Numero di sale: 13


Prima di Maradona – El pibe de oro (2008) Emir Kusturica aveva girato Zavet, titolo originale di Promettilo! che è infatti del 2007 ma esce paradossalmente in ritardo di tre anni e quindi dopo il film successivo. Kusturica prosegue a delineare i temi a lui più cari raccontando una piccola storia connotata da sentimenti universali.
Il giovane Tsane è sempre vissuto in campagna con il nonno e la mucca Cvetka. Rimasto l’unico alunno della classe, la scuola viene chiusa e la maestra si ritrova senza lavoro. Il nonno decide di inviare Tsane in città, vendere la mucca e con il ricavato onorare tre promesse.
La prima è quella di comprare un’icona religiosa, la seconda è di prendersi qualcosa che desidera per sé e la terza è di prendere moglie. Ci riuscirà?
Emir Kusturica gioca con la commedia mescolando il sociale al sentimentale e usando una comicità stravagante e pittoresca, a tratti surreale. Tutti i suoi personaggi sono fuori dal comune e sopra le righe. Quella di Tsane è una famiglia composta da soli due elementi, all’inizio (lui e il nonno). Non sono ricchi, sono semplici contadini, ma ciò che hanno basta per essere felici, non pretendono molto dalla vita e amano stare a contatto con la natura, si sentono liberi. Hanno un modo di fare (e questo accomuna tutti i personaggi del film) fortemente legato allo scherzo che permette di tenersi su di morale e smorzare la fatica del duro lavoro quotidiano (il nonno è solito preparare delle trappole nel terreno per farci cadere le macchine di coloro che passano sulla sua proprietà).
Kusturica mostra due volti della società, quella corrotta del boss della zona e dei suoi soprusi e quella più genuina e vitale della campagna, e a queste vi affianca quelle persone che cercano di sopravvivere quotidianamente, nonostante i debiti e i vari problemi economici. I personaggi negativi che il regista delinea sono tonti e strampalati, e suscitano ilarità più che spavento, quasi per far capire da subito che il nostro eroe non avrà vita facile, ma ne verrà fuori.
Come in tutti i suoi film un ruolo strategico è ricoperto dalla musica, della quale il regista è grande intenditore (oltre che musicista a sua volta). La musica è presente dalla prima scena all’ultima delineando un percorso altalenante di solarità.
Promettilo! è essenzialmente un film solare, in cui spicca la luce dei paesaggi di campagna contrapposta al buio delle serate in città, per evidenziare la diversità del tipo di vita, semplice in campagna e sregolata in città.
Il cinema di Emir Kusturica si conferma musicale, poetico e visivamente impressionante, descrivendo con quel suo garbo surreale usi e costumi di una piccola comunità che alla fine riesce però a diventare simbolo di un intero universo.

Francesca Caruso