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La ragazza
delle balene
Titolo originale:
Whale Rider
Regia: Niki Caro
Cast: Geisha Castle-Hughes, Rawiri Paratene, Vicky Haughton, Cliff Curtis
Sceneggiatura: Niki Caro
Fotografia: Leon Narbey
Musica: Lisa Gerrard
Produzione: Apollo Media, Pandora Film Production, South Pacific Film
Distribuzione: Bim
Origine: Germania, Nuova Zelanda, 2003
Durata: 104'
Sito: www.whaleriderthemovie.com
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A Whangara,
un piccolo villaggio della costa est, secondo una leggenda dei Maori,
sarebbe approdato Paikea, che fu salvato da una balena e trasportato sul
proprio dorso fino in Nuova Zelanda. Da allora è tradizione che
il capo della tribù sia un suo discendente maschio. Il capo attuale
del villaggio, Koro, desidera che il figlio Porourangi prenda il suo posto
alla guida della tribù, ma questi, desolato per la morte della
moglie e di uno dei due gemelli appena nati, lascia la piccola Pai ai
nonni ed il villaggio. Mancando un discendente maschio, Pai dovrebbe prendere
il suo posto, ma Koro, feroce tradizionalista, non accetta che il suo
successore sia una donna, così si mette a selezionare molti bambini
dodicenni per individuare il futuro leader.
Quando Pai compie undici anni, sfiderà l'antico tabù, dimostrando
a se stessa, a suo nonno e a tutti i maori di avere le doti di una degna
erede.
Tratto dall'omonimo romanzo del premiato scrittore neozelandese Witi Ihimaera,
"La ragazza delle balene" ha come protagonisti proprio questi
cetacei e Pai, una ragazza dolce, introversa, ma dal carattere ferreo.
I Maori seguono con molta attenzione il destino delle balene, poiché,
secondo la loro leggenda, il primo uomo, arrivato sulle loro coste, giunse
in groppa ad una balena. Il film parla del destino di Pai, che è
quello di comandare, ma questo si scontra con la volontà del nonno.
La ragazza affronterà molti ostacoli per fargli capire e dimostrargli
il suo affetto. "Whale Rider" parla dell'amore, del rifiuto
e del trionfo. Infatti, alla fine, Koro imparerà ad amare la piccola
eroina. Tutti gli attori sono maori, tranne la regista, Caro, una donna
Pakeha (bianca), che è riuscita a ricreare la magia del romanzo
di Ihimaera, tracciando un parallelismo tra le balene in via d'estinzione
e la cultura maori, le cui tradizioni orali rischiano di essere perse
per sempre nell'impatto con la cultura occidentale. Molte comparse sono
proprio gente del posto. Il film propone, quindi, temi universali: comuni
a tutte le società e culture del mondo: non si tratta solo di una
comunità che deve affrontare un problema di successione, ma è
anche un film sulle donne e di come cercano di trovare un proprio posto
nella società.
La giovane attrice protagonista, Geisha Castle-Hughes, è stata
candidata a sorpresa ai prossimi Oscar 2004.
Grazia Monteleone
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