Ragazze pom pom - Girls on top

Titolo Originale: Mädchen, Mädchen
Regia: Dennis Gansel
Interpreti: Diana Amft, Karoline Herfurth, Florian Lukas, Felicitas Woll, Andreas Christ
Sceneggiatura: Maggie Peren, Christian Zubert
Fotografia: Axel Sand
Montaggio: Anne Christine Loewer
Distribuzione: Lady Film
Origine: Germania, 2001
Durata: 90'
Sito ufficiale: www.madchen-madchen.de

Nel giorno del diciottesimo compleanno di Inken si gioca una partita di volleyball, che si rivela disastrosa per sé e per la sua squadra. La ragazza riceve in regalo una curiosa cassetta di educazione sessuale, che guarda insieme alle sue due amiche del cuore, Victoria e Lena, e che fa scattare in loro la voglia di avere il loro primo orgasmo. Inken è la prima ad averlo e coinvolge le altre due; escogitando con loro ogni sorta di tecnica per riuscire nell'impresa. Se all'inizio erano ad un passo dalla retrocessione, alla fine scoprono il vero amore che porterà loro il successo con la loro squadra, le inciterà a passare gli esami finali e le condurrà ad una vita solare.
Le ragazze pom pom è una romantica commedia di adolescenti, che in fase di crescita cercano di addentrarsi in un mondo a loro ancora sconosciuto: quello sessuale. Alla ricerca di un'emozione reale che possa dare un super piacere, le tre protagoniste scopriranno che non bisogna forzare i loro obiettivi, ma lasciar scorrere la vita naturalmente così come viene. Inken troverà il coraggio per lasciare il suo ragazzo "macho"; Victoria si renderà conto che è la qualità e non la quantità che conta; Lena, la più dolce fra le due, troverà un ragazzo tenero, che le dedicherà una canzone per rinfocolare il loro, nascente, sentimento d'amore spezzato. Dennis Gansel costruisce il suo primo lungometraggio, rifacendosi un po' a film come "American Pie", riuscendo a ricreare un'atmosfera anni '80 simile al "Tempo delle mele"; e non a caso l'attrice, Karoline Herfurth, sembra essere un sostituto clonato di Sophie Marceau. Tutto ruota intorno alle tre ragazze, ai loro studi, alle loro amicizie, servendo a Gansel da punto di partenza per mostrare la vita odierna, vissuta come nel film da gran parte della gioventù, "impegnata" a divertirsi in feste "orgiastiche" o a conoscere nuova gente tramite la chat. Ma vuole anche fare un po' d'ironia su genitori consenzienti di tutto ciò che può essere definito moderno. Speriamo che il seguito non sia un tv-movie.

Grazia Monteleone