Riders

Regia: Gerard Pires
Cast: Stephen Dorff, Natasha Henstridge, Bruce Payne, Steven Berkoff
Sceneggiatura: Mark Ezra
Produzione: Mandarin, Transfilm, Spice Factory
Distribuzione: 01 Distribution
Origine: Francia/Canada/G.B., 2002
Durata: 83'
Sito: www.01distribution.i
t

Una banda di abili rapinatori, formata da tre uomini e una donna, si diverte a prendersi gioco della polizia. La loro specialità è quella di fuggire subito dopo le rapine sfrecciando a tutta velocità sui pattini in linea, lanciandosi con il paracadute o alla guida di potenti vetture. Imprendibili. Una bella e grintosa detective è incaricata di acciuffarli, cosa non facile anche perché sia lei che la banda devono fare i conti con un poliziotto corrotto che vuole mettere le mani su di un ricco bottino.
Scene d'azione con auto, camion, elicotteri, folli corse su pattini, salto con il paracadute, free climbing…più che ad un film sembra di assistere ad un reality show sugli sport estremi. Come spesso accade in questi casi l'esile trama è solo un pretesto per assistere alle spericolate acrobazie di questi ladri gentiluomini (non uccidono mai nessuno, come tengono a sottolineare!) che si credono i più in gamba di tutti e ci tengono a dimostrarlo per tutto il film - per fortuna di breve durata. I componenti della banda, come da copione, sono un gruppetto eterogeneo: il bello e impossibile, la ragazza con grinta da vendere, la mente pensante, il ragazzo di colore (ah, il politically correct!). Sul versante opposto abbiamo la credibilissima detective neo-eletta Miss Universo che ovviamente perde la testa per il fascinoso rapinatore e l'insospettabile poliziotto su cui i dubbi dello spettatore si dirigono non appena entra in scena. Qualche scena piccante, battute insulse e il prodotto è pronto, da servire ad un pubblico stremato dal caldo torrido e in cerca di film poco impegnativi. D'altronde quando si sono spesi 15 milioni di dollari per realizzare un simile progetto, sperare di assistere a un'opera di qualche spessore è un'utopia.

Simona Ottavo