Super troopers

Regia: Jay Chandrasekhar
Cast: Brian Cox, Daniel Von Barger; Marisa Coughlan, Lynda Carter; Amy De Lucia, Jay Chandraserkhar
Sceneggiatura: Jay Chandraserkhar, Kevin Heffernam, Steve Lemme, Paul Soter, Erik Stolhanke
Musica: Special.38
Fotografia: Joaquin Baca - Asay
Produzione: Broken Lizard Productions - Cataland Films - Jersey Shore
Distribuzione: 20th century fox
Origine: Usa, 2002
Durata: 103'


In una zona boscosa al confine fra gli Stati Uniti ed il Canada, nel Vermont, è attivo un reparto di polizia di Spurbury, che sta per essere sciolto per mancanza di fondi dal governo. Per evitare che ciò accada faranno di tutto per dimostrare ai politici quanto sia indispensabile la propria esistenza. Quando il team dei "Broken Lizard" (un gruppo comico multietnico molto famoso in America) scoprono un cadavere connesso ad una grossa operazione di traffico di droga si buttano nella missione, certi di ricevere lauti onori e salvare il proprio lavoro. Si dimostreranno così migliori della polizia locale.
Con poche immagini si entra subito nella fantasia cinematografica di Chandraserkhar: un nuovo regista talentuoso nella direzione degli attori, nella costruzione dei dialoghi molto funzionali e divertenti, per il gusto ironico della situazione. Il regista, qui anche attore protagonista ( Thorny), mette in scena una commedia comica di un gruppo di poliziotti giocherelloni, folli e perdigiorno, mostrandoci la loro ironia, corruttibilità pur di avere un grado più elevato e magari poter fare uso di una macchina per poter rincorrere i cosiddetti "criminali". Ma l'amicizia ha un valore che non ha prezzo e i personaggi uniti lotteranno pur di raggiungere lo scopo prefigurato.
Suscitando nel contempo divertimento, Jay Chandraserkhar riesce a dirigere anche l'indimenticabile Lynda Carter (che qui interpreta il governatore Jessman ), che interpretò il personaggio Diana Prince in Wonder Woman (serie tv); e Brian Cox, attore scozzese, visto in X Men 2 (2003), The Bourne Identity(2002) in Super Troopers, un film cucito con un senso dell'eccessivo, del coreografico e della stilizzazione.

Grazia Monteleone