Terza generazione

Titolo originale: Looking for Alibrandi
Regia: Kate Woods
Cast: Greta Scacchi, Antony La Paglia, Pia Miranda
Genere: Drammatico
Durata: 103 minuti
Origine: Australia 2000
Distribuzione: Fandango
Sito: www.fandango.it

Corri corri, verso la vita, verso il futuro, verso ciò che di più grande desideri. Perché sei forte dentro, sei bella fuori.
Occhi scuri, capelli neri neri e un corpo esile per questa giovane donna, che a diciottanni vuol conoscere se stessa ed è orgogliosa (anche se non lo ammette) delle proprie origini siciliane.
Nel film Terza Generazione, tratto dall'omonimo libro di Melina Marchetta (in Australia bestseller adottato persino dalle scuole ed edito in Italia da Mondatori), Josie Alibrandi, divisa tra affetto e conflitto nei confronti della madre, della nonna, del padre, dei compagni di scuola, si muove sullo schermo e rapisce la nostra fantasia minuto dopo minuto.
Josie vive la vita di tutti i giorni all'interno di una comunità italo-australiana con l'impeto della giovinezza e la passionalità delle donne siciliane. Perché nel libro, ma anche nel film, Sicilia vuol dire passate di pomodori, dilaletto incomprensibile, santini appesi al muro e morale rigorosissima, ma anche affetto viscerale, orgoglio della propria razza, sentire la terra nel sangue e vivere passioni coivolgenti.
Kate Woods, al suo primo lungometraggio non delude e, coadiuvata da un'intensa Greta Scacchi (la mamma Christina) e dal simpaticissimo Antony La Paglia (visto di recente in Lantana), ci regala un film pieno di sfumature, che seppur concede a qualche stereotipo sugli immigrati italiani all'estero, si riscatta valorizzando gli aspetti più profondi e affascinanti di una comunità tutta la femminile.
La Scacchi, che di padre italiano e madre inglese vive in Australia da quando aveva 15 anni, ha dichiarato: <<Sono poche le sceneggiature con ruoli di donne mature, che siano così autentiche nel trattare argomenti del quotidiano. Mi intrigava questa storia perché parla della famiglia: le tre donne si amano veramente, nonostante le liti e le critiche reciproche>>.
Parabola adolescenziale dunque, ma non solo, che esplora il mondo giovanile, la ricerca della propria identità, il conflitto tra le generazioni e l'integrazione tra culture diverse, senza mai essere banale. Per la giovane protagonista, interpretata da Pia Miranda, l'iniziazione alla vita passerà inevitabilmente per la scoperta di un segreto familiare, il ritrovamento di un padre, l'innamoramento per la persona sbagliata e il dolore profondo per la perdita di un amico: tanti elementi che, orchestrati con grazia ed equilibrio, ci hanno fatto piangere, ridere e vivere come nuova, una storia che ci è stata raccontata tante volte.

Francesca Onorati