Il tesoro dell'Amazzonia

Titolo originale: The rundown
Regia: Peter Roeg
Cast: Dwayne Douglas Johnson (The Rock), Sean William Scott, Christopher Walken, Rosario Dawson, Ewen Bremner
Sceneggiatura: R. J. Stewart, James Vanderbilt
Fotografia: Tobias Schliessler
Musica: Harry Gregson-Williams
Montaggio: Richard Pearson
Produzione: Marc Abraham, Karen Glasser, Kevin Misher
Distribuzione: Columbia
Origine: Usa, 2003
Durata: 104'
Sito ufficiale: www.therundown.com
Sito: www.columbiatristar.it/cinema/iltesorodellamazzonia



Un boss di Los Angeles ingaggia Beck, uno specialista nel risolvere i guai o con le buone o con le cattive, affinché gli riporti il figlio, che non vuole tornare dal Brasile. Beck accetta la missione in cambio del denaro necessario per rifarsi una nuova vita, cioè aprire un ristorante. Giunto fin lì, il "risolutore" si troverà alle prese con un tiranno pazzo, Hatcher, che sfrutta la giungla ed i suoi abitanti per fare fortuna. Ci vorrà tutta la sua forza fisica per sopravvivere alle insidiose trappole che la giungla nasconde ed aiutare Travis a trovare un misterioso tesoro, il "Gato", che donerà a Mariana, una giovane amazzone del posto, la quale lo utilizzerà per liberare il suo popolo. Beck riporterà Travis dal padre, ma ancora una volta dovrà aiutarlo a fuggire da questi con lo stratagemma di un frutto allucinogeno. Sarà l'inizio di una grande amicizia.
Peter Berg (Cose molto cattive, Wonderland e la famosa serie televisiva "Chicago Hope") è il regista de "Il tesoro dell'Amazzonia", una commedia avventurosa con location esotiche ed avvincenti, scene di lotta costruite dal genio di Hong Kong, Andy Cheng. Si tratta di una divertente avventura tutta muscoli e archeologia con l'ex giocatore e campione di football, The Rock, divenuto famoso nei panni del "Re Scorpione" e nell'omonimo prequel de "La mummia", e la giovane star di "American Pie, Seann William Scoott. Nei panni del cattivo troviamo Christopher Walken, ormai relegato a questo tipo di ruoli, ma sempre efficace. All'humour e all'ironia dei protagonisti si aggiunge la partecipazione dell'attore scozzese, Ewen Bremner, di "Trainspoting". Ancora una volta, il "Re Scorpione", The Rock, si batte a mani nude, preferisce realizzare personalmente le sequenze d'azione, invece di ricorrere all'apporto d'immagini computerizzate in fase di post-produzione. Il risultato è quello di un intrattenimento emozionante, a cui si aggiungono le immagini di vibrante bellezza di una giungla selvaggia. Il film contiene diverse scene spettacolari, come la lunga caduta dei due protagonisti con l'auto lungo il pendio di una montagna in una cascata (in cui la controfigura di The Rock, suo cugino, si è rotto un'anca) e, soprattutto, lo scatenato combattimento volante contro i ribelli, a metà tra Bruce Lee e Tarzan. Nulla di nuovo ne "Il tesoro dell'Amazzonia" in cui ci sono le solite esplosioni e colluttazioni a base di arti marziali, però senza nessun trucco, molti rischi ed effetti speciali. L'action-movie è stato girato in un'Amazzonia ricostruita nell'isola hawaiana di Oahu per evitare i rischi di una costosa trasferta brasiliana, dove ha risieduto per qualche tempo l'attore protagonista. Berg con grande maestria mette in evidenza nel film la recitazione muscolare del nuovo Schwarzenegger, The Rock, un bontempone indistruttibile, che fa una bella coppia con il personaggio Travis, un po' sciocco e furbo, ma che si armonizzano a modo in questa comica avventura, che sembra ricalcare la formula di "48 ore" di Walter Hill.

Grazia Monteleone