![]() |
THE HOT CHICK Regia: Tom
Brady
|
|||
| Dopo
la commedia zoologica Animal, che da noi è arrivata solo adesso,
ecco che esce, sempre in ritardo, un altro film con protagonista Rob Schneider.
Rob Schneider non è ancora molto noto in Italia (si è fatto
conoscere con il blockbuster Gigolò per caso), è una sorta
di incrocio tra Billy Crystal e Danny De Vito, diciamo quindi non proprio
un adone, ma di sicuro un comico famoso per il successo di candid-camera
da lui interpretate e soprattutto per il Saturday Night live che lo ha reso
celebre in tutti gli Stati Uniti. In the hot chick Schneider, come anche in Animal, ha collaborato con il regista alla sceneggiatura e si vede. Il film è ricco di gags disegnate apposta per lui e che proprio per questo risultano ben riuscite, purtroppo però al di là di questi momenti esilaranti, concentrati soprattutto nel primo tempo, il film risente di lacune incolmabili che non permettono di seguire serenamente il corso delle vicende. C'è uno sbilanciamento irrecuperabile tra primo e secondo tempo. Se all'inizio la storia, peraltro la più abusata nel cinema, quella dello "scambio" del sesso tra due personaggi (la ragazza più figa della scuola a causa di un orecchino maledetto prende le sembianze di un ladruncolo da strapazzo), risulta banale ma almeno grazie a Schneider divertente, man mano che la situazione si infittisce e i quiproquo aumentano anche la melassa comincia a farsi strada finendo per alleggerire ed accomodare i buchi della sceneggiatura. Peccato perché Schneider se ben supportato da una buona scrittura può fare faville. Lo dimostrano le scene al locale con le amiche, qaundo nella toilette è alle prese col suo pistolino, quando si trova in mezzo ad una rissa e quando scambia battute da checca col barista.The hot chick è un misto di Amiche cattive, Le insolite sospette e Nei panni di una bionda. Tra i produttori figura anche Adam Sandler che nel film si ritaglia il piccolo ruolo di un venditore di cianfrusaglie africane con parruccona rasta e fisima per l'erba. Nel cast anche Robert Davi sempre più butterato in un cameo e Michael O'Keefe sempre più bolso nel ruolo di un padre in crisi con moglie e figli. Marco Catola |
||||