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THE TAKE Regia: Avi Lewis
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| Argentina, Buenos Aires. Trenta lavoratori disoccupati penetrano nella loro vecchia fabbrica, chiusa a causa del crollo economico, stendono sul pavimento dei materassini per ottenere un giaciglio per la notte e riattivano le macchine. Spinti da un’incrollabile fiducia nella democrazia operaia e determinati a resistere, gli operai iniziano una ferrea lotta contro l’intero sistema, che valuta la loro fabbrica come un ammasso di ferraglia da svendere. “The Take”, diretto da Avi Lewis, uno dei più determinati giornalisti canadesi, e sceneggiato dalla sua compagna Naomi Klein, autrice del bestseller internazionale “No Logo”, è un manifesto contro la globalizzazione, conseguenza di un’importante passione civile. Il documentario mostra, infatti, un contesto di enorme importanza; la protesta dei lavoratori, esplosa in Argentina alla fine del 2001, che ha portato migliaia di persone ad occupare le fabbriche inattive e ad ottenerne, al termine di estenuanti battaglie giudiziarie, le legittime autorizzazioni. Proprietarie delle industrie diventano, quindi, le assemblee dei lavoratori alle quali spetta, nella più ampia autonomia, il compito di prendere decisioni in grado di regolamentare l’attività lavorativa, imperniata su un inderogabile principio di uguaglianza, di retribuzioni e di diritti. In oltre otto mesi di riprese Avi Lewis e Naomi Klein hanno osservato sedici fabbriche, tra la Patagonia e la Terra del fuoco, occupate e riattivate dagli operai con risultati più che ottimistici, raccogliendo le diverse storie personali con lo scopo di divulgare, nel modo più diretto, la loro esperienza. Ciò che sta in cuore agli autori è dimostrare come l’esempio dell’Argentina sia ampiamente esportabile in quanto l’esperienza di quei lavoratori non è, soltanto, una lezione economica ma, soprattutto, un’esortazione a reagire, a non farsi condizionare dalla paura, sempre più strumentalizzata dalla classe politica e dai media per imporre un ingiusto controllo sociale. Anna Lai |
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