Tosca


Regia: Benoit Jacquot
Interpreti:Angela Gheorghiu, Roberto Alagna, Ruggero Raimondi
Sceneggiatura: Benoit Jacquot dall'opera di Giacomo Puccini
Distribuzione: Keyfilms
Origine: Francia/Italia, 2002
Durata: 120'
Sito ufficiale:www.keyfilms.it

 

Roma, 1800.
La celebre cantante Floria Tosca, il soprano Angela Gheorghiu, è insidiata dal perfido barone Scarpia, capo della polizia pontificia, temuto e odiato sia dai popolani sia dai suoi stessi gendarmi.
Quando il suo amante, il pittore Mario Cavaradossi, il tenore Roberto Alagna, è arrestato per aver dato asilo a Cesare Angeletti, console della caduta Repubblica Romana evaso dalla prigione di Castel Sant'Angelo, Tosca supplica Scarpia, il basso Ruggero Raimondi, di concedere la libertà a Cavaradossi, a qualsiasi prezzo. Ma Scarpia non vuole denaro, ma il corpo di Tosca la quale inorridita finge di accettare e, quando questi si getta su di lei per abbracciarla, lo pugnala a morte. Dopo la fucilazione di Cavaradossi, resasi conto di essere stata ingannata con una falsa promessa, Tosca si getta dagli spalti di Castel Sant'Angelo.
Scrupolosa trasposizione cinematografica dell'opera di Puccini, con la piccola eccezione di alcune aree nelle quali il parlato si sovrappone al cantato, a rappresentare il desiderio del regista di rendere allo spettatore il duplice ruolo degli interpreti, cantanti ed attori. Il passaggio dal palcoscenico alla sala di registrazione è basato sull'avvicendamento di colore e bianconero mentre le fughe nei luoghi reali sui quali si è basato Puccini nella stesura dell'opera, sono seguite da una telecamera amatoriale e rese quasi fiabesche dalle immagini irreali e sfuocate. I vari linguaggi e piani della rappresentazione, questa insolita mescolanza di realismo e teatralità, sono resi da Benoit Jacquot grazie a diverse invenzioni di regia e con l'aiuto di una magistrale fotografia curata da Romain Winding.
Gli interpreti, Gheorghiu e Alagna al loro debutto davanti la macchina da presa, riescono a recitare come veri attori cinematografici e sono tutti all'altezza del ruolo anche se merita un riconoscimento particolare Ruggero Raimondi, grandissimo nel ruolo del cattivo Scarpia, a conferma della bravura già dimostrata nel celebre Don Giovanni di Joseph Losey e nella Carmen di Francesco Rosi.


Anna Lai