TRE RAGAZZI E UN BOTTINO

Titolo originale: Catch That Kid
Regia: Bart Freundlich
Sceneggiatura: Michael Brandt, Derek Haas
Cast: Kristen Stewart, Corbin Bleu, Max Thieriot, Jennifer Beals, Sam Robards, John Carroll Lynch, James LeGros, Michael Des Barres
Montaggio: Stuart Levy
Fotografia: Julio Macat
Scenografia: Tom Meyer
Musica: George S. Clinton
Origine: USA, 2004
Durata: 91'



La Fox fa il bis e, dopo "Agente Cody Banks", fa uscire un altro film per ragazzi, in realtà un altro fondo di magazzino. Se questi due film fossero usciti in sala in un altro periodo dell'anno magari avrebbero avuto una sorte diversa al botteghino. Chi può dirlo? Allora di sicuro non sono dei capolavori, soprattutto questo "Tre ragazzi e un bottino" non è proprio un granché, però bisogna convenire che l'estate non giova davvero a nessun film, figuriamoci a questi due destinati esclusivamente ad un pubblico non adulto.
Maddy, Austin e Gus sono tre amici inseparabili. Maddy ha la passione per il free climbing (passione trasmessale dal padre, ex-scalatore professionista), Gus per i go kart e Austin per le telecamere. Un giorno al padre di Maddy viene diagnosticata una malattia insorta a causa delle ripercussioni di una vecchia caduta. La malattia può essere curata ma l'intervento costa 250.000 dollari, somma che la madre di Maddy, capo della sicurezza della banca cittadina, non è in grado di racimolare. Maddy e i suoi due amici hanno un'idea per far fronte al problema: rapinare la banca. Riusciranno i nostri tre piccoli eroi a portare a termine la loro "missione"?
Fortunatamente non c'è lo zampino della Disney, tuttavia la melassa dilaga come un fiume piena. E non risparmia nessuno. Se da una parte l'amicizia dei tre protagonisti viene ben sviluppata e rappresenta il vero punto di forza del film (i due ragazzi sono entrambi innamorati di Maddy la quale, pur di costringerli ad aiutarla a rapinare la banca, finge di ricambiare l'amore di tutti e due ma l'uno all'insaputa dell'altro), dall'altra l'intrigo narrativo è davvero buttato via con soluzioni di regia ingenue e stereotipate. La rapina viene esemplificata al massimo, trattandosi di ragazzini non si poteva far altrimenti, ma, tralasciando pure le imperfezioni di scrittura, quello che manca è comunque un vero gusto per il sano divertimento. Insomma il film non avvince ed è privo di quella naiveté spontanea che dovrebbe caratterizzare il genere per ragazzi.
Nel cast spiccano Kristen Stewart, la ragazzina androgina di "Panic room" e "La sicurezza degli oggetti", qui un po' più cresciuta e vagamente più femminile, in ogni caso davvero in gamba per l'età che ha, e la mitica Jennifer Beals, ancora bella e fine come un tempo, purtroppo sprecata come al solito in un ruolo che le si addice poco e in un film davvero di terz'ordine.

Marco Catola