TUBE

Regia: Baek Woon-Hak
Sceneggiatura: Baek Woon-Hak
Cast: Kim Seok-hun, Park Sang-min, Bae Du-na, Kwon Oh-jung, Park Joong-Hoon
Montaggio: Park Kok-Ji, Kim Mi-Young
Fotografia: Yoon Hong-shik
Musica: Whang Sang-Jun
Origine: Corea del Sud, 2003
Durata: 112'

 



E' indubbio che il cinema coreano stia vivendo un momento di estremo successo. Film come "Two sisters", "Old boy", "Oasis" ne sono l'esempio lampante. Purtroppo a rovinare la piazza era arrivato prima "Phone" ed è arrivato adesso "Tube", fumettone dispendiosissimo a livello produttivo, emblema di una progressiva americanizzazione del cinema orientale, sconsigliato a chi soffre di claustrofobia (si svolge tutto nella metropolitana) ma anche a chi abbia un minimo di gusto e buon senso.
T, J e K. No, non sono lettere dell'alfabeto ma i nomi (!!!) dei tre protagonisti del film. T è un ferocissimo terrorista che si diverte a far saltare tutto pur di vendicarsi del politico corrotto di turno che gli ha rovinato la vita; J è un animoso poliziotto che ha visto morire la sua innamorata proprio per mano di T e che ha con lui un personale conto in sospeso che va al di là del senso del dovere; K è una giovane borseggiatrice innamorata di J disposta a seguirlo in capo al mondo pur di vedere coronati i suoi sogni d'amore. Inutile dire che T sta organizzando uno dei suoi soliti piani distruttivi (far saltare la metropolitana) e toccherà proprio a J impedirglielo...
La trama è quello che è, davvero già sentita (e vista) ormai più di una volta. Una commistione sgangheratissima di generi, con insopportabili strizzatine d'occhio all'action movie americano (da Speed a Mission impossible). La scena iniziale, peraltro forse l'unico momento decente del film, sembra una vera citazione della sparatoria del film "Heat" di Michael Mann. Ma fosse solo questo! La trama, che sin dall'inizio anche il meno esperto dell'action movie riuscirebbe a prevedere, si complica ripetutamente e forzatamente aggiungendo colpi di scena a raffica che vorrebbero risvegliare l'interesse creando i presupposti per l'azione ma che in realtà rendono il ritmo ancora più farraginoso e meno fluido (basti pensare all'interminabile quanto esilarante serie di ostacoli che incontra la metropolitana). La sceneggiatura è piena di buchi e per un action movie (cui Tube aspira ad essere) è inconcepibile. I personaggi principali sono davvero troppo poco sviluppati. J è il tipico eroe solitario che ha perso la donna che amava e che segue un proprio codice morale. T è il cattivo della situazione ma non è ben delineato e finisce per restare oscuro ma soprattutto privo di fascino (cosa che difficilmente accade per il cattivo in questo genere di film). K è forse la più simpatica ma pronuncia battute così stucchevoli da farle perdere il senso della realtà (il treno si sta schiantando, ha i minuti contati e trova il tempo di filosofeggiare sull'amore con la sua caramellina in mano!). Un film estenuante, (paradossalmente) lento, decisamente noioso. Da evitare.

Marco Catola