![]() |
Tutto
o niente Titolo originale:
All or nothing
|
|||
| Londra:
quartiere popolare. Penny fa la cassiera in un supermercato, Phil, suo partner,
il tassista. I due possiedono due figli: Rachel, dolcissima come la madre,
che lavora in un ospizio e Rory, frustrato, che non fa "niente".
Le due donne portano avanti l'economia finanziaria della casa, mentre gli
uomini vivono una vita abbandonata a sé. Phil, che è molto
buono, purtroppo, incontra sempre gente sbagliata. Ma cosa succederà
quando Rory si sentirà male? Sarà lui, involontariamente,
a riunire i due genitori? Bella ed emozionante è la scena della loro
riunione in cui cercano di chiarire il loro sentimento d'amore primordiale,
che sembrava congelatosi. Il regista inglese Leigh, Premio Oscar per "Segreti
e bugie(1996)", affronta temi universali: la natura dei rapporti, i
sentimenti, la sopravvivenza. Presentato al Festival di Cannes, "Tutto
o niente" descrive un frammento dei rapporti e relazioni tra persone
in un mondo corale drammatico. Phil ritrova, grazie alla comprensione della
moglie, un incentivo in più, la forza, il coraggio di continuare
a vivere. Alla fine i loro volti sono più solari, più gioiosi.
Leigh dà anche una visione di come la gente comune ha la capacità
di raggiungere un altro livello dell'essere fino ad arrivare alla tragicità.
Infatti Phil, che di solito non esprime le proprie idee, nel taxi con una
sofisticata donna francese afferma che: "L'amore è un rubinetto
che perde! Un bicchiere o è vuoto o è pieno". E l'amore
riaffiorato è questo: un paradiso artificiale, un sentimento sottile,
delicato capace di far superare ogni difficoltà, ogni avversità,
ostacolo con lealtà e verità.
Grazia Monteleone |
||||